Palermo- "La legge sul piano casa - ha dichiarato il presidente della regione, Raffaele Lombardo - approvata dal nostro Parlamento, e' una riforma importantissima ed enormemente attesa, che servira' alla Sicilia per rimettere in moto l'edilizia, un settore importante che da lavoro a migliaia di persone nell'isola. Siamo stati attenti a fare in modo che la ripresa produttiva delle imprese di costruzione, ferma da tempo, fosse ben regolamentata: la legge, infatti,contribuira' a migliorare il nostro patrimonio edilizio. La norma, dunque, ottiene un doppio obiettivo: da un lato la riqualificazione degli immobili, anche per migliorarne la sicurezza da un punto di vista geologico; dall'altro permettere l'attivazione di investimenti privati che contribuiranno a far ripartire la nostra economia".
"Il polemico atteggiamento di vari settori dell'aula sulla legge - ha proseguito il presidente - non ha trovato alla fine concreti riscontri e validi motivi, e la sua approvazione ne e' la prova.
Il lungo dibattito ha contribuito a migliorare il testo con l'apporto di tutti i deputati, soprattutto di quanti avevano un reale interesse alla sua approvazione. Abbiamo cercato di utilizzare questa occasione anche per colmare un vuoto che si era creato in Sicilia regione in cui ormai da troppi anni mancava una legge organica in materia. Dunque, complessivamente e' stato fatto un buon lavoro. A chi ha parlato di un nuovo "sacco" di Palermo mi basta dire che il "sacco" di Palermo sono stati fatti da altri in altri momenti e sono davanti ai nostri occhi. Noi facciamo azioni trasparenti da gente per bene".
"Il voto di questa sera - ha concluso Lombardo - segna il conseguimento di un altro degli obiettivi
prioritari che il mio governo si e' dato e che continuera' a perseguire con le altre leggi che sono pronte per la discussione in aula. Procederemo con lo stesso metodo, chiedendo il consenso per
il reale interesse dei siciliani e non per schieramenti preconcetti".
Il Piano Casa - afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita', Luigi Gentile, - risponde alle esigenze di semplificazione normativa, superando ogni ostacolo burocratico ed
interpretativo. Si tratta di uno strumento volano per il rilancio delle politiche abitative ed edilizie in Sicilia. La legge recupera per intero l'intesa siglata tra Stato, Regioni ed Autonomie
locali con tutti i limiti, in particolare a favore delle aree a rischio idrogeologico, e le agevolazioni, senza alcuna deroga ne' speculazione. La normativa produrra' benefici ed effetti positivi
sul comparto dell'edilizia nel rispetto degli strumenti urbanistici. Ed ancora, gli investimenti saranno incentivati dalla semplificazione burocratica e interpretativa delle
disposizioni".
"Tutto - conclude Gentile - a vantaggio della riqualificazione e dell'ammodernamento tecnico degli edifici esistenti, al sicuro da cementificazioni selvagge e nuove costruzioni, tra sistemi antisismici e per la bioedilizia, tutelando i centri storici e gli immobili di valore storico - culturale".







