1° OTTOBRE: SI PIANGONO I MORTI DELL’ALLUVIONE DELL’ANNO SCORSO
NON DIMENTICHIAMOLI
DI CARMELO GAROFALO
Il 1° ottobre dell’anno scorso la tragedia di Giampilieri.
Una apocalittica alluvione che travolse nel fango interi abitati ed uccise 37 persone, coinvolgendo, oltre Giampilieri, le comunità di Itala, di Larderia ed il Comune di Scaletta.
Oggi, nel primo anniversario, si snoderanno cortei e fiaccolate celebrative, e tante, tante lacrime da coccodrillo.
I quotidiani di stamane intitolano a tutta pagina che, “ad un anno dal disastro mancano i soldi per la ristrutturazione”.
Ma, tra l’altro, non si è provveduto nemmeno al consolidamento dei costoni sgretolatisi micidialmente per le mancate opere di rimboschimento.
Lombardo, Governatore della Sicilia, al vertice della sua quarta Giunta degli ultimi due anni, muove guerra al partito di Berlusoni puntando l’indice contro il Governo nazionale ed accusa: “Lo Stato ci nega i soldi” – Berlusconi risponde: “non avete speso il 72%. Spenda quelli che ha, quel che resta, proprio il 72% del FAS 2000-2005”.
Un botta e risposta che intorpidisce ancor più le ambiguità politiche accentuatesi in questi ultimi giorni: Lombardo che, in Sicilia, governa con il PD dopo essersi liberato dal Popolo della Libertà che lo aveva fatto eleggere a furor di popolo.
Lombardo, a Roma, vota la fiducia a Berlusconi e al suo Governo, quindi, al Popolo della Libertà.
Il Partito Democratico, quello di Bersani e di Veltroni e D’Alema, governa in Sicilia con Lombardo e i finiani ed a Roma vota contro il Governo che ha avuto la fiducia di Lombardo e dei finiani.
Proprio un teatrino della politica, un teatrino che non suscita i consensi e gli applausi degli spettatori i quali, di contro, nel piangere i loro morti, assassinati proprio da questo teatrino della politica, temono anche di non poter ritornare sereni e sicuri nelle loro case perché, orribile a dirsi: “mancano i soldi per la ricostruzione”…