A CAPO D'ORLANDO il primo Corso di aggiornamento personale sanitario
Organizzato dal XII Centro di Mobilitazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ausiliario delle FF. AA. (Comandante il Ten. Col. com. Antonino Buttafuoco), si è svolto a Capo d’Orlando il primo Corso di Aggiornamento regionale per il Personale Sanitario CRI della Sicilia sul tema : “Il Politrauma”.
Ha presieduto il Magg. Gen. Gabriele Lupini, Ispettore Nazionale del Corpo Militare CRI che ha sottolineato la necessità della formazione del personale sanitario al fine di un professionale impiego nelle varie operazioni.
Presenti Autorità civili e militari tra cui il Commissario CRI della la Sicilia, Dr. Saverio Ciriminna e il Presidente Vicario del Tribunale di Messina Dr.ssa Marina Moleti Malatino.
Dopo la presentazione del Corso da parte del Ten. Col. Med. Romano Tripodi, ha portato i saluti dell’Ordine dei Medici di Messina il Ten. Col. Med. Angelo Petrungaro, che ha voluto ricordare l’ufficiale medico dell’Esercito borbonico Ferdinando Palasciano, precursore della Croce Rossa, perché proprio a Messina, durante la rivolta del 1848, mise in atto il principio della neutralità dei feriti.
Ha aperto i lavori il Cap. Med. CRI Umberto D’Angelo, che ha illustrato il reale significato del termine “politrauma”, soffermandosi sull’interessamento di più distretti corporei.
Esso è così frequente, soprattutto negli incidenti stradali, da farlo considerare una pandemia.
Per salvare una vita non basta il metodo Scoop and run (raccogli e corri) nella cosiddetta “golden hour”, ma il trattamento rianimatorio si sta orientando verso lo stay and play (stai sul posto ed opera).
La medicina operativa è tipica dei campi di battaglia, essa aiuta a prevenire le cause di morte potenzialmente prevedibili e consta anche della care under fire.
Il trasporto del politraumatizzato è stato trattato dal Col. Med. Michele Tirico che ha insistito sulla rapidità: rapido l’arrivo dei soccorsi, rapido il trasporto del ferito; il metodo nasce dall’esperienza per cui è necessario che il personale sanitario ruoti negli incarichi da un reparto ad un altro e sappia affrontare la differenza tra scenario militare ed ambito civile.
L’argomento trauma è stato sviscerato nei dettagli: dal trauma toracico a quello addominale, dalle emorragie alle lesioni vascolari, dal rischio infettivologico alla gestione rianimatoria in caso di lesioni termiche.
E’ stato sottolineato l’aumento dei traumi maxillofacciali e del torace.
Il Gen. Med. Carlo Cerrocchi ha illustrato le emorragie secondarie a fratture ossee, che spesso sono sottovalutate in quanto non visibili.
Per quanto riguarda le lesioni termiche sono state distinte le ustioni dalle malattie da ustione, la cui gestione è complessa in quanto è multisteps, ossia multidisciplinare.
Hanno moderato: Col. Med. Salvatore Cristofalo, il Ten. Col. Med. Agostino Di Gangi, il Ten. Col. Med. Angelo Petrungaro.
Dr. Angelo Petrungaro