A MARZAMEMI IL FESTIVAL DEL CINEMA DI FRONTIERA DAL 23 AL 31 LUGLIO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

L’edizione 2010, centra la scommessa azzardata dieci anni fa da Nello Correale con lo staff del Cinecircolo Baia delle Tortore, di portare il festival di Marzamemi a quei livelli internazionali rari, uno dei primi che coniuga un grande richiamo di pubblico - oltre 6.000 le presenze giornaliere previste nei 9 giorni – con l’attenta selezione artistiche delle scelte proposte, senza scendere ai compromessi di mercato o facili conclusioni. Una meta che, malgrado determini in maniera fondamentale un incremento del turismo internazionale di qualità per il Distretto Sud orientale dell’isola, come per ironia,  giunge al momento dell’assenza di risposte concrete da parte delle maggiori istituzioni pubbliche che hanno sempre sostenuto il festival: il Ministero Italiano dei Beni Culturali – Distretto Cinema, l’Assessorato Regionale al Turismo con Cinesicilia e la Provincia Regionale di Siracusa, ritardano la riconferma del patrocinio, come a non riconoscere l’Arte e la Cultura come valore inconfutabile dei popoli, minando cosi una delle poche realtà del territorio che programma, realizza e fa Cultura.

“Dopo dieci anni di riconoscimento, alla vigilia  dal festival, e dopo quasi un anno dalle formali richieste – aggiunge Turi Pintaldi, organizzatore del festival – è grottesco non avere nessuna certezza su una collaborazione che permetta alla nostra organizzazione di mettere a frutto un anno di sforzi in vista di un’edizione raddoppiata rispetto alle precedenti. Un grazie invece va al Comune di Pachino, che con le sue poche risorse si è si è unito al nostro impegno, e alle tante piccole realtà locali che ci hanno sostenuto, a dimostrazione del riscontro ormai fidelizzato del festival nel territorio. Il programma parla per noi”.

 

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