A MESSINA ALLUVIONATI DA TUTELARE DA FREDDE ORDINANZE BUROCRATICHE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

Se vi hanno ripristinato le fogne e l’acquedotto potete usare i servizi igienici e quindi le vostre case sono sicure. INCREDIBILE DECIsiOne DEL TAR DEL LAZIO VERRA’ IMPUGNATA AL CONSIGLIO DI STATO DA CONSUMAtORI ASSOCIATI CHE INFORMA:

 

“Presenteremo nei prossimi giorni ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che, ritenendo sufficienti gli interventi posti in essere dall’amministrazione presieduta dal sindaco di Scaletta (Me) Mario Briguglio, ha disposto il rientro nelle zone definite verdi e considerate sicure dalla protezione civile, anche per i residenti della frazione di  Guidomandri che non vogliono tornare perché ritengono l’area dove insistono queste abitazioni non in sicurezza non essendo stati realizzati gli interventi previsti nel costone roccioso che sovrasta il paese”. A dirlo è l’avvocato Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati, l’associazione che si batte per i residenti della frazione di Guidomandri e Scaletta.”Riteniamo – prosegue Fiorillo – assai superficiale la decisione del Tar del Lazio perché ad oggi persiste la situazione di pericolo a Guidomandri in quanto l’amministrazione Briguglio ha dichiarato al Tar di aver riparato le condotte fognarie e l’acquedotto ma non ha messo in sicurezza la montagna. Come dire che sono stati ripristinati servizi essenziali e quindi i residenti potranno usufruire dei servizi igienici, ma resteranno nelle loro case a loro rischio e pericolo di eventuali frane”. “I residenti di Guidomandri – comunque non sono intenzionati a tornare nelle loro abitazioni perché  continuano ad avere paura e ritengono questa decisione del Tar de Lazio una forzatura senza precedenti”. “Fiduciosi nella giustizia – conclude Fiorillo - comunque ora presenteremo già in settima  un ricorso al Consiglio di Stato dove siamo sicuri di trovare una valutazione serena e obiettiva della situazione che gli abitanti di Guidomandri hanno nel loro paese e che sicuramente non è delle migliori”.

Questi gli intenti dell’Avv. Ernesto Fiorillo, Presidente dei Consumatori Associati, a tutela degli sfollati che non ritengono di rientrare nelle loro case dopo l’alluvione dell’ottobre scorso.

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