A MESSINA, FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. GIACOMO
Prendono il via gli appuntamenti religiosi e culturali nell’ambito dei Festeggiamenti 2011 in onore di San Giacomo Apostolo, Patrono di Camaro Superiore.
Sabato 16 luglio il Ferculum argenteo del Santo, realizzato nel 1666 dai fratelli Juvara, è stato trasferito in processione dalla Cappella San Giacomo sino alla Chiesa Madre di Camaro Superiore, con successivo inizio della Novena, che si concluderà domenica 24.
Il ricco programma di eventi religiosi e socio-culturali avrà il suo culmine, come ogni anno, nelle processioni da Camaro in Cattedrale e nelle vie del villaggio, rispettivamente sabato 30 e domenica 31, per poi concludersi lunedì 1 agosto con il rientro del Ferculum in Cappella. Ne dà notizia il Parroco Canonico Sacerdote Antonino Cento.
L’Apostolo Giacomo, pescatore in Galilea, fu testimone della trasfigurazione, quando il Signore manifestò il suo volto divino, e compagno addormentato nel Getsemani, dove l’umanità di Cristo si manifestò in tutta la sua verità. Gesù lo aveva chiamato “ Figlio del Tuono”, forse per via del carattere. La “sete del potere”, assai diffusa, anche fra i discepoli, e una mamma, come tante, che cerca di ottenere un privilegio non vengono esaltati, piuttosto sono criticati ferocemente. Le parole di Gesù risuonano perciò ancora più attuali e significative, provocatorie nella loro semplice, lineare bellezza: “chi vorrà diventare grande tra voi, si farà servo…”, come il Figlio dell’Uomo, che è venuto per servire. Le esperienze di servizio sono necessarie, tuttavia, per giungere alla consapevolezza della bellezza di donarsi. L’insegnamento di Gesù è un invito a dilatare lo sguardo, a cambiare prospettiva, per accogliere e vivere quella di Dio. La presunzione e l’orgoglio possono condurci a considerarci chissà chi: siamo invece fragili vasi di creta, che contengono un tesoro ineguagliabile e, soprattutto inesauribile, affinché si sappia che è il Signore a guidarci.