A MESSINA UN MUSEO DEL MARE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

MESSINA - Una serata per parlare di ambiente e solidarietà in riva allo Stretto, un momento aggregante per oltre seicento giovani che sulla terrazza del Capo Peloro Resort si sono ritrovati insieme a condividere riflessioni sulla salute del mare e sulla salvaguardia del paesaggio, come sulla solidarietà che aiuta la ricerca scientifica. Al centro della discussione alcune scelte sciagurate che per inseguire un beneficio di breve durata e in stridente antitesi con la vocazione naturale del territorio, hanno sposato iniziative industriali finite per concludersi per esaurimento.

L'evento, promosso dall'associazione ambientalista Marevivo insieme con Bnl per TeleThon, ha acceso i riflettori sul futuro del nostro territorio, richiamando l'obbligo etico di renderlo più vivibile per le nuove generazioni o quanto meno degradato di quello ricevuto; tanto più che tutti gli indicatori segnano rosso e per molti aspetti sarà difficile poter onorare questo impegno morale con le prossime generazioni.

Temi trattati al convegno del pomeriggio “Ambiente e solidarietà” con gli assessori regionali Mario Centorrino, Roberto Di Mauro e Gaetano Armao, con il vicepresidente dell’Ars Santi Formica, il rettore dell’Università Franco Tomasello, il direttore di Bnl per Telethon Riccardo Becagli, i giornalisti Mario Cavaleri, Edmondo Rho e Vittorio Corradino, il medico consigliere Enpam Stefano Leonardi.

Una carrellata a tutto tondo per parlare di fatti legati al territorio siciliano ma non solo, perché il mare non ha confini e, solo per esempio affrontare la questione trivellazioni per dire un secco no quando poi nello stesso Canale di Sicilia, a poche centinaia di chilometri, un altro Stato come la Libia dice sì vanifica ogni sforzo. Si è parlato di clamorosi errori nelle scelte industriali che hanno portato l’impianto petrolifero a Milazzo o il polo automobilistico a Termini, aree che per posizione e vocazione si sarebbero meglio prestate a investimenti di sviluppo turistico.

Costi esorbitanti a fronte di un’occupazione che oggi sconta quegli errori frutto di miope politica industriale che ha finito per incidere sulla salubrità di aria e acqua, indicatori eccellenti per dirci qual è la condizione di vita del pianeta, per due terzi coperto da mare.

Dopo il dibattito il galà di beneficenza “Un mare di amici”, presentato dall'organizzatore dell'evento Massimiliano Cavaleri. Protagonisti giovani talenti, cui è andato il riconoscimento “Amici del mare”: per prima l'attrice Roberta Scardola, della fiction “I Cesaroni”, premiata con una stella di mare in cristallo, dall'assessore regionale ai Beni Culturali Gaetano Armao, che ha colto l'occasione per annunciare la nascita di tre musei del mare in Sicilia, il primo a Messina nel Forte San Salvatore alla Real Cittadella (ambientalista a tutto campo); gli altri due a Palermo (ambito generalista) e a Gela (dedicato al mare antico). Altro ospite: il ballerino - cantante Raffaele Tizzano del programma “Amici di Maria De Filippi” (si è esibito con Anna Donnarumma, Maria Luigia Cervone, Stefania Vitiello e Viviana Sosto Archimio), premiato dalla collega messinese Rita Comisi che gli ha consegnato due delfini in cristallo, realizzati dalla Gioielleria Aliotta.

Un insieme che ha animato la serata con momenti di spettacolo e intrattenimento live con la band “Gli Approssimativi”, composta dalla cantante Valentina Mosca, dal percussionista Luigi Pagano, dal chitarrista Bruno Ruello, dal bassista Valerio Barbera, dal batterista Giuseppe Mosca e col dj Luca Maio. Anche loro giovani artisti premiati a inizio galà con una targa ricordo dell'evento dal giornalista Corradino. Al termine la firma di un assegnone simbolico che il presidente siciliano di Marevivo Mario Cavaleri ha consegnato al responsabile nazionale raccolta Bnl - TeleThon Riccardo Becagli.

Un'occasione per festeggiare i 25 anni di Marevivo insieme con associazioni, club service e con la preziosa collaborazione di Angelo Saeli, responsabile TeleThon Sicilia, Salvatore Vermiglio del Capo Peloro Resort e di Annamaria Mazzaglia, direttore della rassegna cinematografica di Messina. E ancora: con: Accademia EuroMediterranea, con la presentazione di una mostra d'arte sul mare curata dal critico Maria Teresa Prestigiacomo; Arknoah; Art Events; Atreju; Fare Verde; Ibis; Kiwanis Junior Peloro; Leo Club Messina Host; LC communication; Messina Giovane; Rotaract Club Messina e Stretto di Messina; Subversiva; Digital Expression; Cioccolato Puro; fotografi Isolino; Fiat Service Bonomo; Gioielleria Aliotta; Herbalife; Chirico; Marco Labate (per la realizzazione del dipinto di benvenuto); Torre del Faro ha proiettato una carrellata fotografica sul Capo Peloro; Piero Adamo e Ferdinando Croce, del gruppo Zda, network sulla riqualificazione della Zona Falcata, hanno illustrato la loro idea progettuale di valorizzazione dell'intera area, catturando l'interesse dell'assessore Armao, il quale hai poi invitato i ventenni a essere più protagonisti della vita politica, perchè tocca proprio a loro manifestare riflessioni fresche, dare nuova linfa a una progettualità che negli ultimi decenni non ha brillato per lungimiranza e acutezza di strategia di lungo termine.

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