A MESSINA VERSO IL BARATRO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Messinambiente sempre più verso il baratro. Il sigillo alla catastrofica situazione della società di raccolta rifiuti è stato messo questa mattina durante l’incontro in Prefettura alla presenza delle Organizzazioni sindacali, dei rappresentanti di Messinambiente e dell’Ato3. Un incontro convocato dal Prefetto per fare il punto sul pagamento degli stipendi e sulla sicurezza dei lavoratori.

“Prendiamo atto con disappunto –afferma Enzo Testa, segretario provinciale della Fit Cisl – che, non solo non saranno pagati gli stipendi, ma la società, per bocca del liquidatore De Maria, da domani ridurrà il servizio di raccolta perché non è più nelle condizioni di garantire nemmeno il gasolio per i mezzi di raccolta. Da troppo tempo ormai - conclude Enzo Testa - denunciamo la totale mancanza di volontà dell'attuale classe politica nell'affrontare il problema delle partecipate Messinambiente e ATM, due aziende in cui si vive una serie di problematiche che stanno portando a un pericoloso stato di paralisi ed è a rischio anche la tenuta sociale. Abbiamo denunciato al Prefetto le condizioni di degrado delle due aziende, frutto dell'irresponsabilità politica e siamo stati costretti, nostro malgrado, a proclamare lo sciopero di mercoledì prossimo per denunciare i gravi disservizi all’opinione pubblica”.

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