A PALERMO “SPAZIO ALL’ARTE REUNION”
“Spazio all’arte”, organizzata da bquadro eventi e comunicazione, e curata da Laura Francesca Di Trapani, è una rassegna dedicata all’arte contemporanea siciliana.
La rassegna del 2009 ha proposto al pubblico sette interessanti artisti. Il leitmotiv che muove questo progetto è il desiderio di creare un contenitore all’interno del quale poter regalare uno spaccato della produzione artistica contemporanea italiana, fucina di fermenti e di menti altamente creative. Centro di questa rassegna la città di Palermo, che, da luogo storicamente simbolo di cultura, diventa sempre più, grazie ad iniziative come questa, luogo di aggregazione, di confronto e di ricerca sul tema dell’arte. L’intento è, quindi, quello di veicolare la produzione contemporanea, stimolando il confronto culturale, ma anche i circuiti economici che ruotano attorno al mondo dell’arte.
Spazio all’arte reunion rivive in una collettiva il progetto spazio all’arte richiamando gli artisti che hanno partecipato alla prima edizione ad esporre in un nuovo spazio espositivo messo a disposizione dall’Assessore Maurizio Carta, assessore al centro storico del Comune di Palermo, l’ex chiesa del Noviziato dei Crociferi in via Torremuzza, 20 a Palermo,
Il vernissage domenica 7 marzo alle ore 20, in collaborazione con l’azienda vinicola Calatrasi.
L’occasione darà la possibilità ad altri artisti di presentarsi e candidarsi per la prossima edizione in programma per l’estate 2010, i candidati dovranno portare presso la sede espositiva un cd contenete 10 opere, curriculum vitae ed i propri contatti.
Spazio all’arte reunion
Differenti racconti, differenti modalità: il lavoro di Davide Cappelli, che mescola sapientemente cinema e pittura; la precisione di un segno dal taglio fotografico nella grafica di Giuseppe Costa; le figure che emergono dalle parole scritte nei ritratti di collage di Daniela Balsamo; Igor Scalisi Palminteri, con l’analisi ricorrente nel suo lavoro sul tema dell’identità, dell’alterità intesa anche come santità, nelle sue figurazioni iperrealiste; Lorenzo Passanante, che col creare contenitori pittorici racconta le sue storie dalla duplice anima con protagonista un’arguta ironia e la pittrice catanese Angela Vinci che nelle sue intense immagini indaga l’interiorità del soggetto ritratto con una grande capacità introspettiva.