A ROMA CONFERENZA SUL RAPPORTO MONDIALE DELLE COSTRUZIONI
DI ALESSANDRA GILARDI
E’ ora di fare due conti. Al CNEL di Roma, la Federcostruzioni, federazione di Confindustria legata al mercato edile e infrastrutturale, durante la conferenza sul rapporto mondiale delle costruzioni 2009/2010, ha illustrato il quadro del settore dell’edilizia. “Siamo alla fine della discesa delle quotazioni e del ritorno delle transazioni, ingessate dalla crisi fino a qualche tempo fa” dichiara Paolo Bozzetti, Presidente di Federcostruzioni.
Di fatti, se per il Nord America e l’ Europa il 2009 è stato un anno da dimenticare per il settore delle costruzioni, con crolli degli investimenti dell’ordine dell’11% e del 9%, al contrario il 2010 sta registrando un trend positivo.
Quest’anno, infatti, grazie soprattutto all’aumento delle risorse impegnate per opere infrastrutturali (4.4%), specialmente in Asia (6.0%) e in America (7.2 %), il CRESME stima una ripresa degli investimenti dell’ordine del 2.9%.
La ripresa è comunque lenta, però ormai si registra un’ inversione di tendenza, la dinamica del PIL mondiale torna positiva con un aumento intorno al 4%.
La salute del mercato occidentale, osserva poi Andrea Negri, presidente di Made Expo, dipende dalle dinamiche demografiche e dalla capacità di rinnovare e riqualificare il patrimonio immobiliare esistente. Al contrario il mercato africano e asiatico il fattore trainante dello sviluppo delle aree è regolato dagli investimenti in infrastrutture. Pertanto, pacchetti anti-crisi diversi tra oriente e occidente ma con un obiettivo comune: quello della ripresa economica.
Insomma, mattone su mattone e la filiera delle costruzioni riprende a crescere.