A ROSIGNANO MARITTIMO (LI) BAGNANTE IN VACANZA SCOPRE UNA NAVE ROMANA
DI ANNALISA CRUPI
Nuotando nelle acque di ROSIGNANO MARITTIMO (LI) un vacanziere non molto distante dalla riva, si accorge del relitto insabbiato di una nave romana, dalla forma elegante e dalle dimensioni di circa 20 metri di lunghezza e 8 metri di larghezza.
La nave che il fortunato turista ha scorto, si trova a pochi metri di profondità di un fondale però particolare che rende difficile il recupero del relitto. Infatti della nave scoperta in quella piccola località della provincia di Livorno, si sono avute notizie, probabilmente circa 20 anni fa’, così come emerge dai documenti della Soprintendenza subacquea di Firenze che censisce proprio in quel tratto di mare una imbarcazione di epoca romana del I-II secolo d.C., della quale sono stati trasferiti in museo i reperti trovati all’interno, quali anfore chincaglierie, vasi. La nave quasi sicuramente, la stessa scoperta dal bagnante, rimase sul fondo anche allora per difficoltà tecniche di recupero.
Daniele Ugolini il turista che ha ritrovato la nave, ha consegnato alla Capitaneria di porto di Rosignano Marittimo un pezzo di legno e parte di un’anfora, reperti che hanno ampliato la raccolta di vasi ed anfore di terracotta del museo portate alla luce dalle “secche di Vada” che si trovano a quattro miglia dal porto (dal latino vadum) di Volterra dove in epoca lontana molte navi sono naufragate.