AGRICOLTURA: FIERAMBELIA, LOMBARDO "AL VIA VALORIZZAZIONE TENUTA"
MILITELLO VAL DI CATANIA - "La prima edizione di Fiera Ambelia rappresenta un concreto passo verso la completa valorizzazione e la totale restituzione ai siciliani di questa splendida tenuta, patrimonio regionale di incomparabile e incontaminata bellezza".
Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso della cerimonia di apertura di Fiera Ambelia, l'esposizione dedicata al mondo del cavallo e dell'equitazione che si sta svolgendo presso l'omonima tenuta dell'Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia, nel territorio di Militello Val di Catania.
La manifestazione e' stata promossa dalla Regione Siciliana, assessorati alle Risorse Agricole e Turismo, nell'ambito del Jumping tour Sicilia, con la collaborazione della Fise (Federazione italiana sport equestri). Al taglio del nastro hanno preso parte, fra gli altri, anche l'assessore regionale alle Risorse Agricole, Elio D'Antrassi, al Turismo, Daniele Tranchida, i vertici dell'Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia, il commissario straordinario Daniela Lo Cascio, il direttore Salvo Paladino, e i sindaci dei comuni del comprensorio.
"E' una fiera - ha detto l'assessore Tranchida - inserita nell'ambito del Jumping Tour Sicilia, rappresentativa di tutte le realta' centro meridionali che tende a valorizzare le nostre specificita' e le nostre eccellenze unendo e coniugando gli aspetti naturalistici a quelli di carattere zootecnico, valorizzando altresi' i nostri prodotti enogastronomici".
Nel corso della ceerimonia e' stato inaugurato l'impianto sportivo che sara' a disposizione degli appassionati di equitazione, per il quale e' gia' in via di definizione un protocollo per l'utilizzo; la struttura consta di un campo per il salto ad ostacoli (delle dimensioni di 110x65 m) e di un campo prova, che sara' ultimato a giorni (35x70m).L'intero impianto e' stato intitolato a Nicola D'Antrassi, (padre dell'assessore alle Risorse Agricole, Elio) commerciante di agrumi assassinato dalla mafia a Scordia, l'11 marzo del 1989.
"E' la dimostrazione - ha commentato D'Antrassi - di una rinascita del territorio e del valore dei sacrifici che molto spesso non vanno perduti".
Il campo ad ostacoli, invece, e' stato intitolato al piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino appassionato di cavalli che fu rapito e ucciso dalla mafia per ritorsione nei confronti del pentimento del padre, Santino Di Matteo. La mattinata e' proseguita con la cerimonia dell'alza bandiera eseguita dal Corpo Forestale delle Regione e con la consegna di uno splendido esemplare di cavallo sanfratellano omaggio della Regione Siciliana, al IV° reggimento a Cavallo Arma dei Carabinieri - Tor di Quinto di Roma, rappresentato dal maggiore Giardelli.