AL RISTORANTE BRANCIFORTE UN MESE DI SETTEMBRE DEDICATO ALL’INCONTRO FRA BUONA CUCINA E MUSICA JAZZ
PALERMO - Il Ristorante Branciforte, situato nel cinquecentesco Palazzo Branciforte (in via Bara all’Olivella 2), ha inaugurato il mese di settembre con un ricco cartellone dedicato al connubio fra il jazz e l’alta cucina di casa nostra: ogni settimana un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica e del buon cibo, in collaborazione con PalermoJazz.
Si è cominciato con una cena-concerto sulle note di Dado Moroni e Max Ionata Duo. Il concerto, intitolato “Plays Ellington”, è un tributo al grande jazzista. Con Dado Moroni (Piano) e Max Ionata (Sax Tenore).
Il menù della cena: caponata di melanzane con gambero croccante in pastella, pesce azzurro in crosta di sesamo su zucca in agrodolce alla menta, cous cous siciliano freddo su pesto di pomodori e mandorle, mezzo rigato gigante con ragù di pesce spada e melanzane affumicate, medaglioni di mupa al lardo di montagna con timo e agrumi, tortino di scarola e patate; dessert composto: ricotta e chiacchiere al marsala, bavarese al pistacchio di Bronte, brunoise di frutta in gelatina di zibibbo. Vini della Cantina Mandrarossa.
Mercoledì 12 settembreè il turno della cena-concerto con il duo Salvatore Bonafede (pianoforte), Marco Tamburini (tromba).
Bonafede, pianista e compositore, ha al suo attivo prestigiose collaborazioni nazionali e internazionali. Per i suoi lavori nel 1991 viene riconosciuto quale miglior nuovo talento nell’ambito del referendum “Top Jazz”, indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz e nel 2001 viene premiato per il migliore disco dell’anno (Ortodoxa, Red Records) dal quotidiano Il Foglio e da Musica Jazz (“Premio Arrigo Polillo”). Ha composto circa 400 brani, dei quali 100 sono stati registrati; ha inoltre pubblicato circa 70 registrazioni di cui 15 a proprio nome.
Marco Tamburini ha partecipato a numerosi festival, tra i quali Umbria Jazz, Festival Jazz di Roma, Siena Jazz, Eurofestival di Ivrea, Dubai Jazz Festival, Jazz Wochen a Basilea, Festival Jazz di Tabarka, N. C. International Jazz Festival di Durham in North Carolina. Ha suonato con nomi del calibro di George Michael, Grace Jones, Irene Grandi, Luciano Pavarotti, col quale registra il brano Io ti adoro. Ha lavorato e collabora tuttora, in veste d’arrangiatore e trombettista, con molti cantanti pop, dal vivo e in studio, fra i quali Lorenzo Jovanotti, Laura Pausini, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Raf e altri.
Giovedì 20 settembre, sempre al Ristorante Branciforte è in programma la cena-concerto con “Periscope 5et”, band nata quest’anno dalla collaborazione tra alcuni dei docenti della rinomata scuola di musica PalermoJazz. Punto focale del progetto è la riproposizione di brani importanti del jazz moderno presi dai songbooks di Bill Evans, Billy Strayhorn, Charlie Mingus, Kenny Wheeler, i cui temi vengono proposti all’unisono di tromba e chitarra creando un effetto di grande suggestione. La raffinatezza di Toti Cannistraro (pianoforte) si fonde con il lirismo dei due solisti Alessandro Presti (tromba) e Fabrizio Brusca (chitarra) supportati dalla collaudatissima ritmica formata da Gabrio Bevilacqua (contrabbasso) e Fabrizio Giambanco (batteria). Ognuno dei membri del gruppo vanta importanti collaborazioni con nomi internazionali: Eddie Gomez, Conrad Herwig, Nasheet Waits, e tanti altri.
Infine, l’ultima cena-concerto di settembre si svolgerà giovedì 27, con Dario Carnovale trio e Stefano D’Anna: Il quartetto riunisce il trio del pianista Dario Carnovale, uno dei più brillanti giovani pianisti della scena jazz italiana, con il sassofonista Stefano D'Anna, uno dei migliori tenor-sassofonisti della scena nazionale, in un nuovo progetto dedicato alla musica di Thelonious Monk. Il trio comprende i friulani Simone Serafini al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria, e ha riscosso ultimamente notevoli consensi di critica.
“Abbiamo voluto proporre un cartellone dedicato al jazz - sottolinea Giuseppe Giunta, patron del Ristorante Branciforte, per offrire serate di grande qualità, in cui il buon cibo sposi le note di alcuni fra i nomi più interessanti del panorama jazzistico siciliano. Un modo per scoprire sapori di casa nostra e, al contempo, trascorrere serate all’insegna della buona musica. Con questo cartellone, inoltre, intendiamo sottolineare come il nostro ristorante sia parte di un grande progetto culturale che vede al centro Palazzo Branciforte, vero e proprio gioiello dell’arte e dell’architettura, restituito alla città grazie all’impegno del presidente della Fondazione Sicilia, Giovanni Puglisi”.
In occasione di questi eventi di settembre lo spazio museale di Palazzo Branciforte resterà aperto oltre il normale orario di chiusura. Per i partecipanti alle cene-concerto, il biglietto per visitare le collezioni del museo sarà ridotto a 5 euro; ultimo ingresso alle 20.45.