AL VITTORIO EMANUELE DI MESSINA UN IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE DEGNO DEI MIGLIORI MUSEI DEL MONDO
L’arrivo a Messina e l’esposizione del celebre dipinto di Renato Guttuso “La Vucciria” nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, avvenimento clou della prossima “Notte della Cultura”, è stato reso possibile da una serie di interventi di adeguamento degli impianti per rendere idoneo lo spazio al secondo piano. A cominciare da un impianto di climatizzazione degno dei migliori musei del mondo e che consentirà, anche in futuro, l’esposizione di qualsiasi opera d’arte di grande valore, antica e moderna.
L’impianto, infatti, garantisce un adeguato microclima per la corretta conservazione di dipinti, sculture eccetera. Concepito per essere flessibile, consente di mantenere i valori termo igrometrici – cioè di temperatura e di umidità - entro i limiti consigliati a seconda delle caratteristiche di ciò che si espone. Per esempio, un dipinto su tela e un altro su tavola hanno esigenze diverse. Quindi un’efficiente climatizzazione dello spazio espositivo è necessaria per assicurare sempre le condizioni ottimali di conservazione chimico fisica.
Pur esistendo nel Teatro Vittorio Emanuele un buon sistema di climatizzazione, è stato necessario effettuare sostanziali modifiche per renderlo rispondente ad esigenze diverse da quelle delle sale di spettacolo. È stato quindi installato un sistema di termoregolazione climatica che consente di personalizzare di volta in volta sia la temperatura che l’umidità relativa della sala.
Inoltre, al fine di custodire “La Vucciria” e le altre opere che saranno esposte in seguito, nel foyer è stato installato anche un sistema d’allarme con sensori antintrusione collocati in ogni locale, che prevede il collegamento ponte radio con la centrale dei carabinieri o con un Istituto di vigilanza privato. Allo stesso scopo è stata realizzata l’espansione dell’impianto di videosorveglianza già esistente al foyer.