ALLUVIONE MESSINA: LOMBARDO, "SOSTERREMO FAMILIARI VITTIME"
Messina - "La Regione non fara' mancare il proprio apporto ed il sostegno ai parenti delle vittime della frana. Faremo tutto cio' che e' nelle nostre possibilita', investendo le risorse regionali, ben consapevoli, che solo in minima parte potranno lenire il dolore che purtroppo la perdita dei familiari ha determinato".
Questo l'impegno assunto dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo al termine dell'incontro, a porte chiuse, con i parenti delle vittime della frana che un anno fa colpi', Giampilieri e i territori dei comuni di Scaletta Zanclea e Itala.
Il presidente Lombardo, l'assessore all'Istruzione e Formazione professionale Mario Centorrino ed il dirigente generale della Protezione civile regionale, Pietro Lo Monaco, oggi pomeriggio hanno, infatti, preso parte, alle manifestazioni indette per la commemorazione della frana del 1 ottobre 2009.
"L'ipotesi del percorso legislativo - ha continuato Lombardo - per garantire un posto di lavoro ai parenti della 37 vittime era solo fumo negli occhi: il provvedimento sarebbe stato impugnato del commissario dello Stato".
Alle iniziative hanno preso parte, fra gli altri, i vertici della struttura commissariale fra cui uno dei soggetti attuatori, Tuccio Pappalardo, il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, il deputato regionale Filippo Panarello ed alcuni assessori comunali e provinciali.
Il presidente della Regione ha, poi, partecipato alla presentazione del monumento ai caduti realizzato in piazza Pozzo.
Al suo arrivo a Giampilieri il Presidente aveva visitato la mostra dal titolo "Museo del fango", ospitata nella locale scuola media statale, intitolata a Simone Neri, il sottocapo di prima classe della Marina Militare che nei momenti terribili della frana, con una ripetuta serie di gesti eroici salvo' otto persone, prima di essere sopraffatto dal fango.
L'allestimento "Museo del fango", nato su iniziativa di Michele Cannao', include un centinaio di opere donate da artisti (locali e nazionali) per ricordare l'alluvione. Curata dalla Fondazione Artisti Nutrimento Grande Opera (F.A.N.G.O), in connubio con enti pubblici e privati e con il supporto del Genio Civile di Messina la mostra "intende realizzare - ha detto Cannao' - un museo che possa essere un motore culturale ed economico. Appena le condizioni lo permetteranno le opere saranno esposte nel camminamento creato sulla montagna di Giampilieri per gli interventi di consolidamento".
Le manifestazioni di oggi si concluderanno con la messa nella chiesa di Giampilieri e la fiaccolata commemorativa.