ANCHE NELLA COREA COMUNISTA: “MORTO IL RE, VIVA IL RE”
DI CARMELO GAROFALO
Kim-Jong-Un succeduto al padre Kim-Jong -Il morto il 17 dicembre alla guida della Corea del Nord, ha detto: “niente dialogo con Seul”, e la Commissione di difesa nazionale ha specificato:”continuiamo a rifiutare ogni rapporto con il traditore Lee Myung Back e d il suo gruppo.
È come al tempi della monarchia succedere al re morto è il figlio principe ereditario.
Ed il giuramento solenne: perpetrare implacabile l’odio verso i “sudditi” traditori.
“Morto il re, viva il re”.
Pubblicità