"ARTE CONTEMPORANEA" DI LUIGI FERLAZZO NATOLI PRESENTATO ALL'UNIVERSITA' DI MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

E’ stato presentato oggi pomeriggio, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, il libro “Arte contemporanea a Messina (1980-1997). Profili degli artisti di Teresa Pugliatti ” di Luigi Ferlazzo Natoli, ordinario di Diritto tributario e Preside della Facoltà di Economia dell’Ateneo messinese.
Un “libero pensatore”, così come lo definisce nella sua presentazione il prof. Giuseppe Miligi - ma anche “uno scrittore versatile e poliedrico” (come ha detto il Rettore Tomasello, intervenuto alla presentazione del volume) che ha riunito nella sua ultima fatica letteraria (un’elegante pubblicazione di 390 pagine edita da Intilla) alcune  sue recensioni che di fatto finiscono per configurarsi come uno sguardo globale sulla creatività di artisti messinesi negli anni che vanno dal 1980 al 1997.
E però non ci sono solo recensioni, perché Ferlazzo Natoli spazia su argomenti collaterali - quali la funzione degli Enti pubblici, le “Grandi Mostre”, l’attività delle gallerie private, il collezionismo - finendo col presentare una sorta di cronaca allargata alla situazione messinese nel campo della produzione artistica, delle sue forme espositive e dei problemi ad essa legati.
Insomma, uno “spaccato” che testimonia come in quegli anni, a Messina, si svolgesse una vita artistica vivace, molto più di quella odierna, un excursus dunque non solo artistico-letterario ma anche storico. Il che impreziosisce ulteriormente l’opera del Preside di Economia.
Nel volume sono poi contenuti i profili degli artisti, curati dalla prof.ssa Teresa Pugliatti, docente universitaria a Messina e Palermo di Storia dell’Arte moderna, che ripercorre la loro vita professionale, unitamente agli aspetti umani, senza tralasciare l’esame estetico delle opere.
Il volume, per concludere, contiene tre  saggi di L.F.N. apparsi in “Archivio storico messinese”, riguardanti “Mostre d’arte a Messina” ed un articolo pubblicato sulla rivista messinese “Città e territorio (curata dal giornalista Attilio Borda Bossana) dal titolo ”La gestione delle arti visive a Messina dal 1980 al 1997“, ed è arricchito da 215 foto a colori, con la ”speranza, per citare le parole dello stesso autore, di avere contribuito alla conoscenza di pittori messinesi che spesso sono tanto bravi, quanto ignorati dal grande pubblico“.

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