ASSEGNATE LE PALME ACCADEMICHE DI FRANCIA A 4 STUDIOSI CHE HANNO PROMOSSO IN SICILIA LA PROMOZIONE DELLA LINGUA E CULTURA FRANCESE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI ANTONINO BLANDINI




Nel corso di una solenne cerimonia svoltasi, a Palermo, nella sede regionale del Centro Culturale Francese, il console generale francese a Napoli, Denis Barbet, a nome del ministro dell’Education Nationale e per conto dell’ambasciata di Francia, alla presenza del vice console onorario di Sicilia notaio Franco Salerno Cardillo, del responsabile del Centro Jean Gallet e della contessa Ida Rampolla del Tindaro, ispettore del Ministero della P. I. e presidente dei Membri dell’Ordine, ha decorato 4 personalità del mondo accademico siciliano dell’onorificenza di “Chevalier des palmes”, con la consegna del diploma e delle insegne della “Legion violette”, l’Ordine delle Palme Accademiche fondato da Napoleone per premiare coloro che diffondono nel mondo la lingua e la cultura francese, nella ricorrenza della sua fondazione.

   Annie Brudo, docente associato di letteratura francese del XIX secolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, è nata a Parigi nel 1945 e si è diplomata in lettere alla Sorbonne e laureata successivamente nel capoluogo siciliano in lettere moderne e in lingue e letterature straniere moderne, manifestando qualità intellettuali e pedagogiche talmente rilevanti da indirizzare i suoi interessi professionali all’attività di ricercatrice di Istituzioni di lingua francese. Autrice di numerosi saggi critici e associata a centri di ricerca internazionale assai famosi come quelli della Sorbonne IV e della Scuola Normale Superiore d’Ulm, la professoressa Brudo ha prediletto il teatro di Balzac e di Gorge Sand, la poetica di Julien Grenn e le i resoconti dei viaggiatori francesi in Sicilia.

   Leone Calambrogio, compiuti gli studi universitari a Roma, docente di lettere classiche negli istituti superiori, di teologia e scienze bibliche alla P. Facoltà Teologica di Sicilia e dell’ISSR “S. Luca” e preside del liceo scientifico “Galilei” di Catania, è nato ad Adrano nel 1941 e ha rinvigorito in 21 anni di dirigenza l’insegnamento del francese portandolo a 2 cattedre e inventando un mini-atelier di teatro in lingua come metodo didattico che ha entusiasmato gli studenti. Con i suoi collaboratori ha fatto conoscere nel mondo le pieces degli allievi con la sperimentazione di un  festival internazionale “de théatre lycéen francophone”, abbinando gli scambi culturali con ragazzi stranieri ospiti di catanesi. Il prestigioso riconoscimento è basato sui meriti acquisiti dal preside che “con pazienza e saggezza ha sostenuto un progetto esemplare a servizio della cultura francese”.

   Franco Costa è nato a Catania nel 1940. Già direttore del dipartimento economico di lingue, delegato del laboratorio linguistico multimediale e componente del Centro Linguistico d’Ateneo, dopo la laurea in Economia e Commercio e la specializzazione nelle università della Sorbonne e di Poitiers e all’Aliance Français de Paris, ha compiuto il cursus accademico nella sua facoltà d’origine, producendo molti lavori di ricerca e di traduzione di diversi classici letterari del XX secolo e un’intensa attività di conferenziere alla cattolica e alla Bocconi. Lo studioso ha uno spiccato interesse intellettuale per la didattica finalizzata a migliorare l’insegnamento del francese nelle facoltà non linguistiche. E’ assai interessato agli aspetti giuridico-economico-statistici e all’adeguamento della docenza linguistica ai mutamenti legislativi e alle normative sfavorevoli.  

   Domenica Iaria, docente associato di lingua francese nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina, è nata a Vogogna (Novara) nel 1950 e si è laureata in lingua e letteratura francese nell’ateneo peloritano, iniziando una carriera accademica ragguardevole nelle facoltà di Magistero, Scienze della Formazione e Scienze Politiche. Grande è la passione della prof. Iaria per l’attività pedagogica e linguistica nel campo dello studio morfo-sintattico del francese, della glotto-didattica, dell’analisi stilistica dei testi letterari, della tradizione e della letteratura francofona, specialmente belga. Autrice di libri e saggi di cultura di lingua francese, ha organizzato parecchi seminari e colloqui come membro attivo del comitato direttivo della Società universitaria per gli studi di lingua e letteratura francese eccellendo per l’instancabile e dinamica attività scientifica.

 
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