” BRONTE 1860-QUALE LIBERTA’ ”: SPETTACOLO DI TEATRO-CRONACA PRODOTTO DALL’ENTE TEATRO VITTORIO EMANUELE DI MESSINA
Annunciata in Conferenza Stampa la nomina della Dott. Carmela David come Consigliere dell’Ente Teatro in sostituzione del Dott. Daniele Tranchida.
di Maria Chiara Luca
Direttore Responsabile ForMe
Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, presieduto dall’On. Luciano Ordile con sovrintendente il Prof. Paolo Magaudda, ha prodotto per la sezione “Sicilia tra Storia e Religione” una pagina di storia sanguinosa e poco menzionata “ Bronte 1860 – Quale Libertà”.
A 150 anni dall’epopea garibaldina dei Mille il drammaturgo Carmelo Causale e il regista Gianni Scuto coadiuvati dal Maestro Corsaro con i suoi canti di tradizione orale, hanno riletto una pagina storica occultata perché scomoda, ma ricordata per gli errori ed i soprusi commessi nel nome di un ideale che nasceva come unificante e non selettivo, popolare e non elitario, liberatorio e non oppressivo.
Il dramma “Quale libertà” interpretato dagli affermati attori siciliani: Antonio Lo Presti, Giovanni Maria Currò, Salvatore Celano, Sasà Neri, Raniela Ragonese, Andrea Florio, Marzia Zito,Oreste De Pasquale, Simona Fiordaliso e Marilisa Busà assistente alla regia, mette in scena la tragica vicenda accorsa a Bronte nell’Agosto del 1860 nei sei mesi dopo lo sbarco di Garibaldi a Marsala, dove l’autore Causale apre uno squarcio nella memoria collettiva trattando il fatto dal punto di vista storico e documentaristico lasciando quindi al pubblico l’opportunità di farsi un giudizio proprio ed elastico e di concerto il regista Scuto applica una messinscena volutamente scarna e legata al ritmo, alla musicalità e alla rilettura teatrale di un racconto che parla quasi sempre in prima persona attraverso le voci, le sofferenze ed i patimenti inenarrabili di un popolo che scatena la sua violenza in un assoluto teatrale.
Un momento questo, che parallelamente ad un’enunciazione da teatro-inchiesta si trasfigura in poesia epica ed ha coinvolto attori e pubblico in un’orgiastista e dionisiaca cacofonia di suoni e di sentimenti che hanno riprodotto le atmosfere e le angosce di un momento epocale che è stato assorbito solennemente dal pubblico in sala.
“Bronte 1860- Quale Libertà” è,solo, il primo dei tre eventi inseriti come “fuori programma” dall’Amministrazione del Teatro Vittorio Emanuele che, guidata dal Presidente On. Luciano Ordile, dal Sovrintendente Prof. Paolo Magaudda e dai valenti Consiglieri, tra i quali si è aggiunta la Dott. Carmela David in sostituzione del Dott.Daniele Tranchida, opera fattivamente nell’interesse di una crescita culturale e valenza intellettuale.