CALENDARIO STORICO 2010 DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI ANTONINO BLANDINI



Nella sede del comando provinciale dei Carabinieri di Catania, il ten. col. Mario Pantano ha presentato ufficialmente il calendario storico 2010 dell’Arma dei Carabinieri, avente quest’anno per tema del Giuramento, un vincolo ideale che lega tra loro tutti i Carabinieri e li impegna solennemente ad interpretare con fedeltà e lealtà il proprio ruolo in ogni circostanza, anteponendo sempre il bene comune a qualsiasi altra cosa.

   Il calendario ha raggiunto 1.350.000 copie grazie al crescente interesse dei cittadini, a testimonianza dell’affetto e della vicinanza di cui l’Arma gode da sempre. La pubblicazione ha compiuto 81 anni di vita, compresa l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, ed è stata puntuale interprete, con le sue tavole, della storia della Benemerita e, attraverso di essa, di quella d’Italia.

   Le tavole e i testi che accompagnano il lettore nel corso del nuovo anno illustrano il giuramento attraverso la quasi bisecolare storia dell’Arma: dal rito individuale degli ufficiali davanti al re di Sardegna, nella reggia torinese, a quello collettivo dei Carabinieri della legione allievi di Roma. Nel mezzo, gesti, volti, emozioni di giovani in divisa di diverse epoche al momento di assumere un impegno solenne che li accompagnerà durante tutto il servizio, anzi per tutta la vita, perché il carabiniere “non va mai in congedo”. I mesi dell’anno sono illustrati dalle tavole del maestro Luciano Jacus seguendo il filo rosso del giuramento, un momento indimenticabile e solenne nella vita di ogni Carabiniere in cui si assume un impegno per la vita, da mantenere anche a costo di essa. La copertina raffigura il giuramento in una chiesa di Saluzzo nei primi anni di vita del Corpo. La prefazione del comandante generale Leonardo Gallitelli sottolinea come il giuramento sia un atto che ciascun Carabiniere rinnova quotidianamente con l’impegno e l’abnegazione che pone nel servizio alla collettività. La tavola d’apertura è dedicata al sacrificio di Giovanni Battista Scapaccino, ucciso nel 1834 per aver rifiutato di rinnegare il giuramento di fedeltà alle Istituzioni e prima medaglia d’oro al valor militare dell’Arma. I 12 mesi dell’anno accompagnano attraverso il tempo, raffigurando il momento solenne del giuramento in diversi contesti e con differenti protagonisti.

   Alcuni dei Carabinieri raffigurati sono personaggi che hanno contribuito, con il loro eroico sacrificio, alla storia dell’Istituzione e costituiscono un altissimo esempio di fedeltà al giuramento prestato: il generale Carlo Alberto Della Chiesa, l’eroico servo di Dio Salvo D’Acquisto, i “martiri di Fiesole” Vittorio Marandola, Fulvio Sbaretti e Alberto La Rocca. Il calendario 2010, come sta scritto nel comunicato dell’ufficio stampa, vuol ricordare che i Carabinieri, in pace e in guerra, in circostanze note od oscure, hanno tenuto fede al giuramento prestato con spirito di servizio ed abnegazione, testimoniato da una lunga teoria di oltre 19.000 ricompense individuali a militari dell’Arma che chiude, in quarta di copertina, l’opera.

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