CAMBIO AL COMANDO DELLA BRIGATA AOSTA DI MESSINA
DI ANGELO PETRUNGARO
TENENTE COLONNELLO MEDICO
Da sinistra Gen. Michele Pellegrino, Gen. Gualtiero Mario De Cicco
Di fronte alla Bandiera di Guerra del 5° Reggimento Fanteria “Aosta” pluridecorata al V. M., nella splendida cornice del Piazzale della caserma “Crisafulli-Zuccarello” sede del citato Reggimento, il più antico Reggimento di fanteria d’Italia, data la sua nascita nell’esercito sardo-piemontese, si è svolta la Cerimonia di avvicendamento al comando della Brigata meccanizzata “Aosta” tra il Gen. B. Gualtiero Mario de Cicco (cedente) e il Gen. B. Michele Pellegrino (subentrante).
Presenti, oltre ai labari delle Associazioni combattentistiche e d’arma e al gonfalone della città di Messina decorato di medaglia d’oro al valor militare, autorità civili e militari e in rappresentanza dell’Arma di cavalleria, Sez. di Messina il Ten. Col. Med. Gr. Uff. Angelo Petrungaro e per l’UNUCI il Presidente Gen. B. Giuseppe Briguglio.
La Brigata meccanizzata Aosta è una grande unità dell’Esercito Italiano facente parte del 2° Comando Forze di Difesa, stanziata con tutti i suoi reparti in Sicilia e oggi impiegata anche nelle Operazioni all’estero. Essa, costituita nel 1831, fu impiegata nelle tre guerre di indipendenza e nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale.
In tempi recenti ha recato Soccorso alla Popolazione in caso di calamità naturali ed è stata impiegata in Operazioni in Patria come l’Operazione “Vespri Siciliani”, per il controllo del territorio e il mantenimento dell’ordine pubblico in Sicilia, e la Vigilanza dei campi profughi e delle popolazioni di Lampedusa per l’emergenza immigrati.
Per le Operazioni all’estero venne impiegata alla fine degli anni ’90, nell’ambito della missione NATO “Communication Zone West” in Albania e in tempi più recenti in Libano nella Missione “Leonte 10” (mandato ONU) con tutti i suoi Reparti: Rgt. “Lancieri di Aosta” (6°); Rgt. Bersaglieri (6°), Rgt. 5° fanteria “Aosta”; Rgt. 62° Fanteria “Sicilia”, Rgt. 24° Artiglieria “Peloritani” e Rgt. 4° Genio Guastatori, al comando del Gen. B. De Cicco che, per la professionalità dimostrata in quella Operazione, ha ricevuto da parte del Comandante del 2° FOD, Gen. C. A. Vincenzo Lops, un encomio.