CATANIA: FESTA DELLA MADONNA DI LORETO, PATRONA DELL’ARMA AERONAUTICA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI ANTONINO BLANDINI





Nella basilica metropolitana cattedrale “S. Agata vergine e martire” di Catania, è stata celebrata la ricorrenza liturgica della Madonna di Loreto, celeste patrona dell’Arma Aeronautica. Nella mattinata di giovedì 10, don Giovanni Salvia, 1° cappellano militare del 41° Stormo Antisommergibili di Sigonella, ha presieduto la solenne concelebrazione dell’Eucaristìa con don Oscar Manuel Teec Tzir, cappellano dell’istituto di osservazione per minori, e il servizio liturgico del diacono permanente don Sebastiano Mangano, assistente spirituale dei Vigili del Fuoco. Un militare dell’Arma Azzurra ha letto la preghiera dell’aviatore composta da Vittorio Malpassuti. Al sacro rito, dedicato anche al suffragio per i caduti di Pisa, hanno presenziato il col. pil. Luca Tonello, comandante del 41° Stormo, le massime autorità civili e militari della città e provincia, e gli aviatori dell’Aeronautica Militare in servizio e in congedo, che hanno reso omaggio al piccolo simulacro della Vergine Lauretana, eletta patrona degli Aeronauti il 24 marzo 1920 da Papa Benedetto XV.

   Catania, sede di tre aeroporti internazionali, ha onorato la Vergine Lauretana anche a partire dalla sera di mercoledì 9 presso il santuario diocesano e cittadino di Santa Maria dell’Aiuto che custodisce, come in uno scrigno prezioso, la bellissima ed artistica cappella votiva della Madonna di Loreto, costruita nella seconda metà del sec. XVIII dal don Pietro Lauria, canonico della Collegiata Real Cappella Aragonese, come copia perfetta della Santa Casa di Loreto, con un portale esterno progettato dal celebre architetto della ricostruzione post terremoto, Giambattista Vaccarini. L’Associazione Arma Aeronautica e il comandante Tonello con una rappresentanza di aviatori hanno presenziato alla celebrazione eucaristica presieduta dal cappellano aeronauta. E’ stata deposta una corona d’alloro nella lapide che ricorda i caduti in guerra e in pace. Giovedì 10, nella stessa cappella della Santa Casa il rettore mons. Carmelo Smedila, vicario del 1° vicariato foraneo, ha celebrato la s. messa, ha acceso la lampada votiva, ha guidato la preghiera per la famiglia e, all’ora della preghiera angelica ed evangelica dell’<Angelus> di mezzogiorno, la supplica alla Madonna in unione ai fedeli e pellegrini del Pontificio Santuario Lauretano. In serata, è stato il nunzio apostolico arcivescovo Alfio Rapisarda a presiedere la solenne concelebrazione dell’Eucaristìa, con la partecipazione dell’Unitalsi, delle Guardie d’onore ai santuari mariani, del coro “Ensamble Studium Musicae” diretto dal m° Paolo Cipolla. A conclusione, processione aux flambeaux con la statua della Vergine Lauretana, al canto dell’Ave Maria e delle litanie lauretane, nel sagrato e all’interno della cappella.

                                                                                                                                   
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