CATANIA: IL QUARTIERE S. CRISTOFORO IN FESTA PER LA MADONNA DELLA SALETTE
Antonino Blandini
Con la festa dell’ottava si sono conclusi, domenica 30 settembre, nel popolare quartiere San Cristoforo di Catania, i festeggiamenti in onore della Madonna della Salette: momenti centrali le celebrazioni delle sante messe e le due processioni animate dalla banda musicale “M° Giulio Virgillito”. Il venerato simulacro della Madonna, sul nuovo fercolo con baldacchino, ha percorso le vie dell’omonima parrocchia, seguito da tanti fedeli commossi. In via Belfiore, al civico 188, angolo via della Concordia, c’è stato un intenso momento di preghiera perché si è rinnovata, dopo 20 anni, la tradizionale calata dell’Angelo, omaggio dei residenti alla Madonna. A conclusione i fuochi d’artificio curati dalla ditta Z. P. S.r.l by Vaccalluzzo. Il parroco salesiano don Enzo Andronico ha manifestato il suo compiacimento perché quest’anno la partecipazione dei fedeli è stata più numerosa e devota ed ha ringraziato quanti hanno collaborato per la buona riuscita della festa. Soddisfazione è stata espressa anche dal sig. Riccardo Pellegrino, componente il comitato dei festeggiamenti e consigliere della municipalità il quale ha sottolineato che da alcuni anni a questa parte si è notato un incremento di fede e di religiosità popolare e che la festa è un momento di aggregazione e un richiamo. “Solitamente si sottolineano” -egli ha detto- “gli aspetti negativi di questo quartiere, invece in questi giorni sono emersi tanti segni positivi. La presenza dei giovani dell’oratorio assieme alla comunità salesiana è stata di molto conforto. In campo organizzativo ci si è ispirati ai criteri della sicurezza e della legalità. Da segnalare la raccolta di sangue a cura dei Fratres di Misterbianco, per i bambini ammalati”. L’ispettore capo dei Vigili urbani Domenico Costanzo ha precisato che in questa gara di solidarietà, che ha coinvolto una ventina di suoi colleghi, ci sono state 15 donazioni, 5 pre-donazioni e 5 sospese. Per quanto riguarda le spese tutto è stato fatto in economia, a causa della crisi economica e ci sono stati degli sponsor tra gli esercenti delle attività commerciali ed artigianali locali. Il Comune ha fatto ripulire i muri imbrattati della piazza antistante la chiesa e la Provincia Regionale di Catania ha finanziato uno spettacolo cultural-ricreativo. Per quest’antico quartiere, cuore pulsante della vecchia Catania, si è avviato l’auspicato ritorno alle tradizioni dei padri.