CELEBRATA A MESSINA LA “VIRGO FIDELIS”. SIGNIFICATIVO INTERVENTO DEL GENERALE NOBILI
DI MARIA FRANCESCA MANCUSO
GEN, DI C.D.A LUCIO NOBILI
È stata celebrata presso il Duomo di Messina la commemorazione della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri e della “giornata dell’orfano” con una Santa Messa celebrata da Sua Eccellenza Monsignor Calogero La Piana, Arcivescovo della città. Ricorrenza che ha raccolto,sì,i membri dell’Arma,ma che ha anche visto la sentita partecipazione di autorità civili e cittadini, perfino i più piccoli, con il brillante contributo della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta”. Al termine della funzione,dopo essere stata recitata la “Preghiera del Carabiniere”,ha preso la parola il Generale di Corpo d’Armata Lucio Nobili, ricordando l'8 dicembre 1949,data in cui Papa Pio XII proclamò ufficialmente Maria "Virgo Fidelis” Patrona dei Carabinieri, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber, cui è intitolato il Comando Interregionale di Messina. La scelta della Madonna "Virgo Fidelis"come Patrona dell'Arma è senza dubbio ispirata alla fedeltà,propria di ogni soldato che serve il proprio Paese,che caratterizza l'Arma dei Carabinieri il cui motto è: "Nei secoli fedele". Infatti, è proprio sul significato di fedeltà allo Stato e di dedizione al dovere che il Comandante Nobili ha voluto porre l’accento,rammentando la forza e il coraggio di tutti quei militari che si sono immolati per il bene comune. Non è potuto mancare un sentito pensiero rivolto agli orfani di questi eroi per i quali è stato fondato il 5 ottobre 1948,con decreto del Presidente Einaudi,l’O.N.A.O.M.A.C., organismo assistenziale che risolse la spinosa questione dell’assistenza alle famiglie dei numerosi militari che hanno perso la vita durante la seconda guerra mondiale e che,ancora oggi, si impegna con dedizione in quest’ opera di sostegno.