...CHIEDERE UN MUTUO A UNA BANCA ON LINE: ECCO COSA VI POTREBBE CAPITARE!

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI R.A.

 

Avete finalmente trovato la casa dei vostri sogni... Ve la fate bastare, almeno... Il prezzo rientra nelle vostre possibilità... Certo, dovrete accendere un mutuo.
Con buona probabilità consulterete internet e inserirete i vostri dati in quei siti tanto utili che stilano un elenco di banche in ordine di apparente convenienza. Tali siti sponsorizzeranno una serie di istituti di credito i cui prodotti sembreranno consoni alla vostra richiesta e ve li mostreranno secondo un criterio che parrebbe improntato sulla maggiore economicità dei mutui che troverete in cima alla lista. Vi indicheranno in primis la banca con spread (é il costo fisso corrispondente al guadagno della banca) e costi vari più bassi sul mercato, e così via fino alla banca che offre il prodotto mutuo più caro, dunque inducendovi a rivolgervi proprio a quelle in cima alla graduatoria.
Quando ne avrete scelta una, la quale probabilmente sarà una banca on line, improvvisamente, dopo qualche giorno dall'inoltro della vostra pratica, essa sparirà dall'elenco on line uscendo dalla classifica dei mutui top.
...Ma ormai la pratica é avviata alle condizioni in vigore il giorno in cui l'avete scelta, no!? La risposta potrebbe essere "no": le promozioni delle banche on line hanno una brevissima scadenza entro la quale si dovrà istruire la pratica e rogitare. Solitamente vi lasciano due/tre mesi di tempo, sforati i quali la banca si riserva di cambiare le carte in tavola, definendo nuovi costi e nuovo spread... praticamente il prodotto che avete scelto ab initio non sarà più quello che acquisterete al termine della trafila poiché, nelle more, siete usciti fuori dal termine promozionale. Ecco perché la vostra banca è sparita dalla lista dei migliori mutui! Semprechè non siano occorsi altri arcani motivi legati a quanto e se le banche "sostengano" questi siti!
La banca on line all'inizio vi avrà certamente rassicurato su due punti: 1) seppure non siano in strada in quella sontuosa sede dietro l'angolo di casa, saranno loro stessi a venire da voi, mandando un corriere a ritirare tutti i documenti comodamente sino al vostro domicilio. Su tale punto bisogna precisare che il corriere verrà a casa vostra solo e dico solo una volta e, dal momento che ogni pratica mutuo che si rispetti, nella fase istruttoria richiede una sinergia costante tra banca e cliente fatta di rettifiche, invio di documenti via via più cavillosi, sottoscrizione di prodotti ulteriori... sappiate sin d'ora che andrete alla posta a sostenere file e costi per effettuare minimo 3/4 raccomandate da spedire alla cara "banca zero spese"; 2) a differenza delle banche fisiche che impongono le assicurazioni cosiddette facoltative -caso morte, perdita di lavoro, invalidità e bla bla bla... per i quali probabilmente vi siete già assicurati dieci anni fa-, loro non ve le propongono neppure. Ma va!!!
La cara "banca zero spese", a tal riguardo, con la vostra proposta d'acquisto fra le mani che gli indica le vostre tempistiche e dunque gli specchia quanto esasperati siete dalla fretta di sfruttare i tempi della promozione per non andare al buio verso uno spread ignoto, vi comunicherà tra le righe che, alla luce dei vostri documenti, se non sottoscriverete almeno una ma sarebbe meglio "due" polizze, la richiesta di mutuo sarà "certamente" respinta.
Colui che vi darà questa bella notizia di un impegno di spesa non prevista che va dalle 11.000 alle 30.000€ sarà l'uomo del call center addestrato al tono di voce più robotico possibile che metterà una distanza disumana tra voi e la banca stessa, scoraggiandovi a priori sull'intraprendere qualsiasi tentativo di negoziazione.
A questo punto i tempi saranno strettissimi. Non potete rischiare di perdere la caparra data alla proposta d'acquisto, verosimilmente quella data al compromesso e soprattutto non volete rischiare di perdere la vostra casa. Vi verrà il sospetto che questa banca non sia affidabile ma scoprirete ben presto che ormai non avete alternative perché non si possono avviare pratiche mutuo parallele. Occorrerebbe il rilascio di una liberatoria da parte della vostra cara banca da esibire alla nuova banca individuata in fretta e furia. Bene, se ne avrete il tempo, valuterete seriamente questa possibilità. Se invece la data del rogito incombe, cederete al ricatto ed acquisterete una o addirittura "due" polizze che, alla luce delle condizioni, clausole e tempi (le polizze facoltative, peraltro riferibili a vaghe compagnie d'oltreoceano, che vi imporranno di sottoscrivere non vi garantiranno una copertura superiore ai 10 anni dall'accensione del mutuo... Come? Pago 20.000€ in più per essere assicurato solo per 5/10 anni? Risposta esatta!), saranno per voi del tutto inusufruibili. Penserete... Ho comprato tutto il bluff comprabile. Mi sono prostrato. Almeno sono certo di portare a casa un tasso d'interesse accettabile e soprattutto sono certo di ottenere il mutuo! Risposta errata.
Alla fine del mese, quando la vostra cara banca on line avrà stilato la sua graduatoria interna di richiedenti mutuo, non è poi così scontato che voi ci rientriate. La banca ha un plafon che coprirà solo le richieste da loro giudicate migliori in termini di capacità reddituale e garanzie offerte dal cliente. E, anche se voi avete tre case di proprietà, uno stipendio di 5.000 € al mese e un garante milionario, non è escluso che il plafon della vostra banca non si esaurisca in favore dei clienti che hanno quattro case, uno stipendio di 6.000 € al mese, un garante milionario e un cointestatario del mutuo... I quali magari avranno guardacaso avviato la pratica ad uno spread fissato ad un tasso più alto di quello offerto proprio a voi. Lo spread che tanto vi aveva allettati potrebbe dunque essere una concausa per il cestinamento della vostra richiesta di mutuo. La banca, in ultima analisi, potrebbe non trovare conveniente concedervi un mutuo a quelle condizioni con le quali lei stessa vi aveva irretiti e per le quali vi siete tanto battuti, affrettati e spesi.
Quando ormai non avrete più tempo e la caparra confirmatoria sarà persa, il signor robot vi chiamerà e, con una telefonata di "quattro" secondi, vi liquiderà informandovi che la banca ha deciso di NON concedervi il mutuo. Ma come? Avete accettato di comprare due polizze, dato disponibilità ad ipotecare tre appartamenti, garantito un contratto di lavoro a tempo indeterminato supportato da un alto stipendio, dimostrato che dalla vostra nascita ad oggi non avete mai avuto alcun incidente di percorso... E NON danno il mutuo a voi?! Proprio così.
Vi sentirete offesi e imbrogliati... Vi sovverrà che, effettivamente, non é uscito neppure il perito a valutare il valore dell'immobile (ecco perché zero costi!)... Forse vi verrà anche in mente di ricalcolare la rata alla luce del nuovo spread promosso dalla vostra "cara banca zero spese" e, raffrontandolo con gli spread delle banche da voi inizialmente scartate, scoprirete che, con aggiustamenti tarocchi tra una voce di spesa e l'altra, gli istituti di credito italiani arrivano tutti ad offrire un mutuo che costa un tot... Incredibilmente, conteggiando il costo finale dei mutui proposti da dieci differenti banche a condizioni apparentemente diverse, il risultato che avrete sarà praticamente analogo. Se viene fuori sempre la stessa percentuale di interesse finale, praticamente una banca vale l'altra.
Allora capirete che avete stupidamente inseguito l'illusione di avere "scelto" una banca che vi avrebbe reso un tasso d'interesse umano e sostenibile... Penserete inoltre che se il funzionario con il quale avete interloquito telefonicamente per giorni e giorni fosse stato fisicamente reperibile sareste andati a guardarlo negli occhi... Già, anche la faccia ha un valore... perché non ci avete pensato prima!?
Ma non è il danno morale l'aspetto peggiore della vicenda. La vostra cara banca on line chiuderà in quattro e quattr'otto la vostra pratica con la segnalazione "mutuo rifiutato". Questo "marchio" timbrato sullo vostre spalle apparirà in centrale rischi accanto al vostro finora immacolato nome e cognome. Ve lo scrollerete di dosso molto difficilmente e sarà la causa per la quale potrebbe accadere che nessun'altra banca prenda in considerazione l'idea di concedervi un mutuo... Fatti salvi, forse, inchini ulteriori improbabili e, per i più, impossibili pur volendo!
Chiedetevi dove sia l'antitrust.

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