CON GESU' BAMBINO RINASCA ANCHE LA SICILIA OGGI TUTTA FRANE, COLATE DI FANGO E "'MMUNNIZZA"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 DI CARMELO GAROFALO




Vi sono i dissipatori di patrimoni, altri che sperperano il danaro altrui e vi sono politici, più deplorevoli perché non solo tradiscono quanti avevano ciecamente creduto in loro ma si rendono, purtroppo consapevolmente responsabili del degrado socio-economico del territorio.

È quanto accade in Sicilia.

Gli elettori avevano votato per una chiara maggioranza di centro destra, sessantuno deputati su novanta, e una compattezza con la quale governare saggiamente, su solide basi la Regione, al fine di risolvere annosi problemi e proiettare l’isola su obiettivi esaltanti, sarebbe stato per tutti un rigoroso dovere.

Si registrano, invece, sempre più inquietanti scontri, non soltanto fra maggioranza e opposizione ma fra correnti o gruppi e sterili ambizioni, purtroppo, anche personali.

È un modo di suicidarsi, è bene che lo comprendano quanti, per innata arroganza, perché presuntuosi e ambiziosi oltre ogni limite, saranno certamente messi al bando dall’elettorato che vuole chiarezza, lealtà, decisionismo. Gli elettori non sono più disposti a tollerare le isterie di uno o più personaggi che antepongono al bene comune l’interesse proprio o di parte.

Come non dovrebbe essere consentito a chi, eletto in uno schieramento politico, passi ad altro nel corso della legislatura.

Dovrebbe dimettersi per ripresentarsi alle elezioni successive.

Ai politici sfugge la rabbia che è sempre più crescente tra la gente che si sente tradita e non è ulteriormente disposta a servire quanti invece dovrebbero servirla.

Il Governatore Lombardo con attenta valutazione della situazione non ha avuto difficoltà a riconoscere che in atto vi è una crisi da sanare e si è ripromesso di procedere ad una responsabile verifica.

Ci auguriamo che  in tutti prevalga il buon senso, soprattutto la consapevolezza che, o si ricostituisce la maggioranza espressa dagli elettori o sarà sempre un succedersi di artificiose creatività che non tornano a vantaggio di alcuno ma, amaramente farebbero sprofondare rovinosamente la politica siciliana, travolta dalle frane, dalle colate di fango, dalle montagne di rifiuti che marcano sempre più l’isola  deturpandone l’immagine.

E se si tornasse alle urne sarà il momento in cui tutti avrebbero a pentirsi.

Si lavori, quindi, seriamente perché a Natale Gesù Bambino possa con il suo sorriso illuminare una concreta rinascita della Sicilia
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post