CONCERTO BENNATO E MESSINA IN SERIE D
DI LIVIA SATULLO
A Messina si è tenuto un concerto del cantante Edoardo Bennato, che ha intrattenuto la folla di spettatori, numerosa, con un concerto di buon livello durante il quale ha saputo appassionare e divertire. Il ritmo del concerto è stato incalzante, ottima la scelta dei pezzi. Non sono mancate le canzoni più note che lo legano a un pubblico variegato in genere ed età (La mia città, Il rock del Capitano Uncino, Un giorno credi, Sono solo canzonette, Il paese dei balocchi, L’isola che non c’è…) ma nemmeno una scelta varia con pezzi meno conosciuti ma dal contenuto graffiante e dissacrante a livello tanto politico quanto sociale. Suggestivo e di forte impatto lo schermo montato dietro il palco che ha proiettato video accuratamente scelti per accompagnare i testi delle canzoni: immagini di guerre, di povertà, immigrazione, disagio sociale. Forti gli spunti per la critica con pezzi come “E’ la mia città”, dedicata alla sua città d’origine, Napoli e soprattutto “C’era un re”, dove Bennato ha provocatoriamente fatto notare come la bandiera in Italia si sventoli solo durante i mondiali di calcio. Gli applausi generosi degli spettatori non possono che confermare la necessità di riflettere su un’appartenenza nazionale visibilmente povera e vuota per i più.
Esordendo negli anni settanta, Edoardo Bennato si è da subito fatto notare per la salacità dei suoi testi e per l’abilità di farsi non solo cantautore ma suonatore insieme di chitarra, armonica e tamburo, tris che ne fa un artista di calibro unico.
Il concerto, iniziato, alle 22 è stato preceduto dalla presentazione ufficiale della squadra del Messina che disputerà quest’anno il campionato di serie D. Sono stati allestiti punti vendita per l’acquisto degli abbonamenti per la stagione 2011/2012 e sono stati presentati i nuovi arrivi di Salvatore D’Alterio e Emanuele Ferraro, bomber messinese per la prima volta nella squadra della sua città natale.