CONCLUSI I LAVORI DELLA 5A GIORNATA MESSINESE DI EPILETTOLOGIA CLINICA AL POLICLINICO DI MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Si sono conclusi i lavori della 5° edizione delle Giornate Messinesi di Epilettologia Clinica, tenutasi al Policlinico in data 15 e 16 giugno u.s. e patrocinata dalle Sezioni Regionali della Società Italiana di Neurologia e della Lega Italiana contro l’Epilessia. L’evento è stato introdotto dal Professor Francesco Pisani del Dipartimento di Neuroscienze ed organizzatore scieentifico, il quale ha ricordato che quest’anno ricorre il centenario dalla introduzione del primo farmaco antiepilettico, il fenobarbitale, usato per la prima volta in Germania nel 1912. Da allora si sono fatti numerosi progressi nella conoscenza dell’epilessia, malattia ancora oggi circondata da tanti pregiudizi sociali e densa di problemi di ordine lavorativo e di tipo relazionale. Dopo il saluto di benvenuto dei   Professori Scribano, Vita, Toscano, Caudo, è iniziata la prima sessione dedicata ai progressi genetici. Molte le novità in questo ambito; si è scoperto, infatti, che l’ipereccitabilità cerebrale, che è alla base delle crisi epilettiche, è dovuta in molti casi a turbe dei canali del sodio o di altri ioni ed è, in molte forme di epilessia, ereditaria. Molte sindromi epilettiche hanno un decorso benigno, rispondono alle cure ed addirittura si auto-limitano e scompaiono col passare del tempo. Una seconda sessione è stata incentrata sulle nuove proposte internazionali di classificazione. Rispetto al passato, infatti, quando si conoscevano solamente il “grande male”, “il piccolo male” e le crisi parziali, oggi sono state riconosciute almeno 50 sindromi diverse, alcune non ancora ben delineate. Si è parlato, poi, anche di disturbi psichici, cui i pazienti con epilessia possono andare incontro, e sono state illustrate le ultime scoperte, che indicano che tali disturbi sono spesso associati ad anomalie cerebrali strutturali. E’ seguita, quindi, una sessione dedicata alle più recenti evoluzioni della neuro-immagine, soprattutto la risonanza magnetica, in grado di fornirci elementi preziosi sul cervello, sulle sue malformazioni anche piccolissime ed un tempo non identificabili, sulla concentrazione di alcuni metaboliti, che è alterata e facilita le crisi epilettiche. La giornata di sabato è stata completamente dedicata alle moderne cure della malattia. Sono stati rivisti tutti i nuovi farmaci e le molecole che in breve tempo dovrebbero essere immesse in commercio per trattare soprattutto quelle forme di epilessia che si dimostrano particolarmente resistenti alle vecchie cure. Di particolare rilievo la sessione neurochirurgica che, tra i vari interventi, ha anche accolto la “lectio magistralis” del Professor Tomasello, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina e Direttore della Clinica Neurochirurgica, introdotto dal Professor Corrado Messina, emerito di Neurologia. Il Professor Tomasello  ha illustrato le più recenti tecniche neurochirurgiche, che presentano il vantaggio di essere scarsamente invasive e che, in casi selezionati, risolvono il problema alla base. Tra i partecipanti al Congresso, oltre a coloro prima menzionati, si annoverano i professori Girlanda, Tortorella, Bramanti, Longo, Germanò. Tra gli illustri relatori provenienti da altre regioni hanno preso parte il professor Michelucci di Bologna, Presidente della Lega Italiana contro l’Epilessia, ed il professor Renzo Guerrini, Direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Istituto Meyer di Firenze ed uno dei massimi esperti internazionali di genetica dell’epilessia.

“Questa Quinta Giornata Messinese di Epilettologia” dice il Professor Pisani nelle note conclusive “si può considerare per i contenuti innovativi ed altamente scientifici un evento storico e di grande levatura culturale; il fatto che si sia tenuta a Messina con il contributo di Colleghi tra i massimi esperti nazionali ed internazionali testimonia che la scuola epilettologica messinese rappresenta un punto di riferimento importante per l’approccio diagnostico e le cure di questa malattia che è una delle più frequenti in ambito neurologico”.    

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