CONFERENZA SU GESU' ALLA "CATTOLICA" DI MILANO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

Per il ciclo di incontri “Il grande sconosciuto il Centro Culturale di Milano organizza la conferenza sul tema:  "Gesù: vero uomo e vero Dio Conferme dalla ricerca storica" che si terrà giovedì 29 aprile 2010, ore 21,00 Aula Magna, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in  Largo P.A. Gemelli 1,  Milano [MM2 S.Ambrogio].

 Interviene il  prof. Roland Deines, Docente di Nuovo Testamento  Università di Nottingham ed

 introduce il prof. Stefano Alberto, Docente di Introduzione alla Teologia

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

 

 

Un’interessante conferma e sfida sull’identità di Gesù viene dalla ricerca storica. Le  opinioni diffuse circa il Gesù storico sono caratterizzate da una crescente sfiducia nella possibilità di rintracciare e delineare l’identità precisa di Gesù riducendo i fatti a simboli. In realtà esse somigliano di più alla fotografia dei loro autori o delle loro filosofie o anche teologie.

In realtà proprio dalla ricerca storica protestante giungono sfide al pensiero diffuso e conferme riguarda all’identità divina dell’uomo-Gesù tanto da riproporre con forza alla cultura l’appello di Kierkegaard «Egli, o il fatto che egli esiste, o il fatto che sia esistito è la decisione di tutta l’esistenza».

«Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?». Questa frase di F. Dostoevskij sintetizza meglio di ogni altra la domanda che sta alla base del ciclo di incontri “Il grande sconosciuto” che il “Centro Culturale di Milano” ha voluto proporre quest’anno. Il percorso si conclude con una Lectio Magistralis tenuta dall’esegeta Roland Deines, uno dei più grandi studiosi al mondo delle origini del cristianesimo.

 

Roland Deines, è professore in Nuovo Testamento, presso il Dipartimento di Teologia e Studi Religiosi, presso la University of Nottingham. Ha studiato Teologia Protestante a Basel, a Tübingen (la sua città) e nell’Università ebraica di Gerusalemme. Allievo del Prof. Martin Hengel (l’autore più citato in assoluto da Benedetto XVI nel suo libro “Gesù di Nazert”) ha studiato le interazioni tra archeologia e Nuovo Testamento, con un dottorato sul movimento giudaico dei farisei, focalizzando l’attenzione specialmente sulla storia dell’insegnamento. Ha insegnato nelle università di Tübingen, Jena, Pasadena (USA) e, come visiting professor, nell’Università Ben Gurion di Negev in Beer-Sheva, in Israele. I suoi studi riguardano il Nuovo Testamento, specialmente la storia e la teologia relative al Vangelo di Matteo e la tradizione ebraica nel Nuovo Testamento. E’ inoltre esperto di letteratura ebraica, letteratura rabbinica e di storia ebraica della tarda antichità.

 

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