CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO, IL PRESIDENTE CESV INTERVIENE SULL’ELEZIONE DEL VICEPRESIDENTE
In merito all’elezione del vicepresidente Carmelo Lembo da parte dell’Assemblea generale della Consulta comunale delle organizzazioni sociali, avvenuta martedì 31 luglio, interviene il presidente del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, il docente universitario Antonino Mantineo: “Senza nulla togliere alle qualità morali e alla generosa disponibilità espressa dal volontario che si è candidato, e riconoscendo la generosità dei volontari che si sono recati a votare, non possiamo che sottolineare la testardaggine con la quale questa amministrazione comunale ha perseverato nel voler svolgere ieri le elezioni della Consulta, nonostante la nostra richiesta motivata di rinviarle. Di conseguenza, questa elezione conferma l’inutilità di questo organismo, eterodiretto dalla stessa amministrazione comunale e fortemente condizionato da essa. Ci auguriamo dunque che la futura amministrazione comunale riformi lo statuto della Consulta, rendendo totalmente autonomo questo organismo e i suoi rappresentanti dalla stessa amministrazione e dalle sue pressioni”.
Ben centrata la garbata osservazione dell’illustre docente universitario, Presidente del Cesv sui criteri di elezione del vicepresidente della Consulta comunale del volontariato.
Per il Comune di Messina i “volontari”, quasi sempre cautamente retribuiti, sono quelli vicini al Palazzo. Ad esempio perché si continua ad ignorare il rilevante contributo dato all’assistenza socio-psico-sanitaria-ricreativa dai soggetti della terza età, di quegli anziani ai quali è rivolto, in modo “volontario doc”, cioè senza alcun compenso, nemmeno rimborso spese, l’impegno di docenti universitari ed esperti qualificati con l’Università della Terza Età?.