"COPPELIA": GRANDE DANZA CLASSICA AL TEATRO V.E. DI MESSINA
Grande appuntamento con la danza classica al Vittorio Emanuele dal 30 aprile al 2 maggio: va in scena "Coppelia", uno dei balletti più famosi, con la partecipazione di due grandi solisti dell'Opéra di Parigi come Mathilde Froustey e Alessio Carbone e della compagnia della Certosa Reale, denominazione con la quale si esibisce il Balletto di Torino quando effettua spettacoli di tipo accademico. Un'altra particolarità di questa edizione di "Coppelia" è data dal fatto che la danza è accompagnata dalla musica dal vivo anziché registrata, come avviene quasi sempre. L'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele sarà diretta dal giovane maestro messinese Salvatore Percacciolo, che vanta già un ricco curriculum di successi.
"Coppelia", sottotitolato “La ragazza dagli occhi di smalto”, è il risultato di un lavoro di collaborazione. La coreografia è di Arthur Saint-Léon (1821 - 1870), co-autore del libretto con Charles Nüitter, un archivista volontario all’Opéra e drammaturgo di esperienza.
La storia è tratta da un racconto, “Der Sandmann”, di Hoffmann (1776 - 1822), scrittore romantico e compositore tedesco. Il conflitto tra idealismo e realismo, arte e vita, è innato nella storia: Frantz è tentato di scegliere la donna perfetta, la bambola Coppelia, anziché la donna naturale, Swanilda.
La musica, pittoresca e ispirata, è di Léo Delibes (1836 - 1891), allievo di Adolphe Adam, il compositore di "Giselle". Riprende dove Adam ha lasciato, estende le sue ricerche con temi che esprimono e identificano sentimenti e personalità; ogni personaggio ha uno o più temi che lo caratterizza.
Czardas, una danza ungherese, e mazurka, una danza polacca, diventati popolari come balli di sala nell’Ottocento, sono stati introdotti per la prima volta nel balletto. Da allora parti di danze popolari sono diventate caratteristiche del balletto classico.
"Coppelia" è stato un successo immediato, dal 1871 è nel repertorio dell’Opéra di Parigi.
A Messina la coreografia dall'originale è firmata da Jacqueline De Min. Oltre alla Froustey e a Carbone (uno dei più prestigiosi danzatori internazionali, nato a Stoccolma ma di origini messinesi), danzano nelle parti solistiche Cesare Goffi, Valentina Quaroni, Bianca Bonaldi, Elena Crespi, Giulia Galante, Ophelie Longuet, Marcello Algeri, Leslie Sanna e Tiziana Spada. Partecipa allo spettacolo anche l'Istituto Regionale Danza di Emma Prioli.
Teatro Vittorio Emanuele: 30 aprile e 1 maggio, ore 21; 2 maggio, ore 17,30
Prezzi: platea 30 euro (ridotti 21 euro), prima galleria 18 euro (15), seconda galleria 7 euro (5)