DAL PARLAMENTO EUROPEO...
DI LIVIA SATULLO
Si è svolta dall’8 all’11 marzo la sessione plenaria del Parlamento Europeo. Una sessione non ricca dal punto di vista delle scelte legislative prese e da prendersi ma sicuramente molto sentita e molto intensa sul piano politico.
Ad inaugurarne l’apertura ufficiale la festa della donna, scelta simbolica che ha portato il Parlamento a discutere con maggiore forza ed impegno la politica da adottare contro la violenza sulle donne.
In quanto a donne però il Parlamento ha ancora da lamentarsi sulla personalità dell’Alto rappresentante della Politica Estera e di Sicurezza Comune alla quale il Parlamento rimprovera a coro quasi unico una politica troppo debole. Il personaggio della Ashton, in effetti, è tacciata di troppa poca forza e determinazione in considerazione dell’importantissimo ruolo che riveste come rappresentante dell’Unione nelle relazioni internazionali.
Tra le risoluzioni adottate, il Parlamento approva una risoluzione che condanna la morte del prigioniero politico Orlando Zapata a Cuba, richiamando l’attenzione sull’incerta condizione politica dell’isola.
Approvata anche una risoluzione riguardante la relazione “Goldstone” , il rapporto dell’Onu che ha condannato le azione israeliane avvenute tra il luglio 2008 e l’agosto 2009 sulla striscia di Gaza come violazioni di diritto internazionale. La risoluzione però, al contrario della precedente, è stata approvata con una strettissima maggioranza.
Sotto tiro anche la questione degli Ogm riguardo la quale Barroso, interrogato dai Parlamentari, si rifà all’Agenzia europea per la sicurezza alimentare.
Per quanto concerne la politica dell’Unione si sono tracciate le linee guida della futura strategia dell’Unione concentrandosi sul problema della disoccupazione e della governance economica con una gestione più ottimale e efficiente dei fondi Ue.
Il Parlamento dà anche il via libera per sbloccare i fondi per tremila ex- impiegati nell’industria automobilistica tedesca e lituana. Ugualmente in attesa di essere sbloccato il Fondo di solidarietà verso le vittime della tempesta Xinthia e dell’alluvione di Madeira.
Infine con la riaffermazione della fede nei “valori chiave dei diritti fondamentali”, citati da Gianni Pittella, deputato del PD e vice-presidente del Parlamento, si conclude una plenaria che si unisce con commozione nel ricordo dell’attentato dell’11 marzo 2004 a Madrid.