DIO SALVI IL PRESIDENTE E IL PRESIDENTE SALVI L'ITALIA
DI CARMELO GAROFALO
Forze oscure , non tanto oscure, vorrebbero che l’Italia naufragasse in una notte senza aurora.
E vorrebbero spegnere anche il faro luminoso che infonde fiducia agli italiani travolti dal vento tempestoso di una accozzaglia di sprovveduti mestatori che, dopo aver disintegrato la classe politica che aveva fatto grande l’Italia punta adesso addirittura al Quirinale dove, per grazia di Dio e per volontà degli italiani, insiste la roccia solida, granitica di un uomo che non teme imboscate e che non ha scheletri nell’armadio e può quindi contrapporre alle lupare degli avversari il carro armato della sua valenza di gentiluomo, di politico doc, di statista tra i più grandi che l’Italia abbia avuto.
Non molli Presidente! Siamo tutti con Lei e tutti noi La invochiamo a non restituire il Governo ad una classe politica che continua a srotolare nel fango delle risse, delle arroganti ambizioni, degli sperperi e degli sprechi, delle calunnie e delle speculazioni.
Ci lasci Monti ancora e invitandolo ad essere intransigente nelle sue decisioni, senza farsi incantare dalle sirene.
Sia Lei, Presidente Napolitano, il Presidente della rinascita di un Paese che vuol essere degno delle sue luminose tradizioni.
Raccolga Presidente il grido accorato di tutto un popolo che in Lei crede e che grida Dio salvi il Presidente e il Presidente salvi l’Italia!