ECONOMIA:ARMAO,LOTTA A USURA E' PRIORITA' GOVERNO REGIONALE
Palermo - "La lotta contro l'usura e' impegno prioritario del governo regionale. Esso si muove nel ristretto spazio che sta tra due binari che hanno un carattere di grande rigidita': l'internazionalizzazione del sistema bancario e finanziario e le ridotte competenze della Regione siciliana in questa materia" .
Lo ha detto l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, intervenendo al primo congresso regionale Forum nazionale antiusura bancaria, che si e' svolto a villa Malfitano, a Palermo.
"Il quadro regolamentare in cui gli intermediari finanziari si muovono - ha spiegato l'assessore - e' stato adottato gia' da alcuni anni, in modo uniforme, in tutti i paesi dell'Unione Europea. Le realta' bancarie dal nord al sud d'Europa utilizzano stesse regole ed i servizi di investimento offerti devono rispettare norme di tutela per gli investitori dettate dall'UE.
L'unificazione dei titoli trattati sui mercati regolamentati, la moneta unica e la crescente internazionalizzazione delle borse, unitamente alla diffusione dei sistemi web-based, ha contribuito a rendere il settore finanziario tecnologicamente avanzato e a dimensione sovranazionale".
"Il nostro Statuto non ci offre molte competenze specifiche - ha aggiunto Armao - con le quali mettere in campo strumenti per tutelare gli interessi dei risparmiatori siciliani. Va detto, proprio per chiarezza, che il piu' grave problema con cui dobbiamo confrontarci non sono tassi piu' alti di quelli praticati in altre zone del paese, ma le maggiori garanzie che sono richieste a quanti a vario titolo chiedono prestiti alle banche. Ed e' proprio su questo terreno che stiamo intervenendo con varie iniziative".
Armao ha poi illustrato i programmi della Regione in tema di informazione sui servizi bancari offerti ai siciliani: l'Osservatorio regionale sul credito, previsto espressamente dalla normativa regionale, che consente alla clientela bancaria siciliana di verifica l'andamento dei tassi e l'Osservatorio sul fabbisogno finanziario della Regione, presentato alcune settimane fa, con l'obiettivo di rendere noti tutti i dati relativi alle posizioni debitorie della Regione nonche' ai derivati ad esse collegate.
Infine, le misure sul Microcredito per le famiglie, pronte ormai da mesi e che attendono solo il via dalla commissione Bilancio dell'Assemblea regionale,vero strumento contro l'usura per tanti siciliani indigenti.
"Sullo specifico tema del contrasto all'usura - ha sottolineato l'assessore - stiamo gradatamente inserendo nella normativa regionale norme sempre piu' rigide che costringano tutti ad assumere una posizione chiara e pubblica su questo tema, fino a giungere al ritiro dei contributi assegnati, come nel caso del credito d'imposta che partira' il 3 novembre prossimo, quando il beneficiario sia rimasto vittima degli strozzini o abbia dichiarato falsamente di non esservi mai ricorso".
"Sul versante dei consorzi fidi - ha aggiunto - abbiamo un costante monitoraggio di tutto il sistema e l'intendimento di rafforzare la disponibilita' con le norme inserite nella legge finanziaria che nei prossimi giorni intraprendera' il proprio percorso in Ars".
" Questo Forum - ha concluso Armao - pone una tema di fondo che puo' essere racchiuso in questa domanda: puo' l'etica essere posta a fondamento dei criteri di scelta in politica ed in economia? Ma senza una politica guidata dall'etica e' impossibile orientare verso valori condivisi l'economia, oggi una politica prevalentemente amorale e priva di riferimenti etici e' diventata lo sgabello di un'economia senza scrupoli.
Un recente documento del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha ripropsto l'opportunita' di una Autorita' politica mondiale, la cui necessita' fu gia' anticipata da Giovanni XXIII nella Pacem in terris, con lo scopo di servire il bene comune".
" Essa - ha detto Armao - deve dotarsi di strutture e meccanismi adeguati, all'altezza della propria missione e delle aspettative che in essa sono riposte. Questo e' particolarmente vero all'interno di un mondo globalizzato, che rende persone e popoli sempre piu' interconnessi ed interdipendenti, ma che mostra anche il peso dell'egoismo e degli interessi settoriali, tra cui l'esistenza di mercati monetari e finanziari a carattere prevalentemente speculativo, dannosi per l'economia reale, specie dei Paesi piu' deboli'.
"Questo appello - ha concluso - che attraverso la stampa ha gia' trovato molti consensi deve essere accolto da tutti, a partire da ciascuno di noi, pena l'imbarbarimento di un sistema che senza regole puo' solo aggravare la gia' difficile situazione internazionale".