EGITTO: AVVIO AL RESTAURO DELLA BARCA SOLARE DI CHEOPE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI ANNALISA CRUPI

 

Si tratta della terza fase del restauro della seconda barca solare di Cheope, in Egiziano Medjedu, secondo sovrano della IV dinastia egizia. La prima fase è iniziata nel 1992, quando il governo giapponese  ha offerto una borsa di studio di 10 milioni di dollari presso la Waseda University per rimontare  la barca . La seconda fase si è aperta a metà del 2011, quando il team egiziano-giapponese ha iniziato a sollevare i 41 blocchi sotto i quali la barca era sepolta, ciascuno dei quali pesa 16 tonnellate. Ora la squadra lavorerà  per ottenere campioni e analisi, essenziali per scoprire le cause di deterioramento della barca e decidere il metodo di restauro più corretto.

 Alla fine la barca sara' esposta accanto alla prima, che si trova in un museo creato appositamente vicino alla Grande Piramide di Cheope. Volendo dare un significato religioso e simbolico alla tumulazione della barca, sorgono alcuni problemi in quanto  i testi delle piramidi, scritti a partire dalla fine della V dinastia, fanno riferimento a due visioni dell'oltretomba. La più antica, descrive una rinascita stellare del sovrano e del fatto che il suo ka, cioè una parte dell'anima, sarebbe diventato una stella della costellazione di Orione.

La seconda teoria espone, invece, il nuovo credo religioso, che indicava l'oltretomba ad occidente, dove ogni giorno il Sole tramonta. È evidente che i testi delle piramidi risentono fortemente della teologia di Ra e ritengono che il sovrano, dopo la sua resurrezione, avrebbe seguito l'orbita del Sole in processione dietro le barche sacre degli dei.

 

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