ESTATE MESSINESE A VILLA DANTE
DI LIVIA SATULLO
Dopo Emma Marrone il 9 agosto che registrato un grande sold out , sono approdati all’Arena “Villa Dante” gli Afterhours, la nota banda indie rock milanese, nata ufficialmente nel 1986 e giunta all’apice del successo negli anni novanta con l’album Germi del 1995.
L’11 agosto sotto i fulmini estivi, scansando per poco il temporale, gli Afetrhours si sono esibiti davanti ad una platea meno numerosa di quella di Emma ma incredibilmente entusiasta e partecipativa. Gli spettatori, di tutte le età ma soprattutto giovani vicini alla trentina, hanno partecipato in piedi davanti al palco, sebbene i posti venduti fossero i posti a sedere. Il gruppo, composto da Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo, Giorgio Prette alla batteria, Giorgio Ciccarelli a chitarra e tastiere, Roberto Dell’Era al basso, Rodrigo Del Basso al violino e Xabier Iriondo alla chitarra ha cantato per un’ora e mezza proponendo vari pezzi dell’ultimo album ed i pezzi storici del gruppo. Alla conclusione del concerto i componenti del gruppo si sono anche trattenuti a firmare autografi ed a concedere foto ai loro fan all’uscita dei camerini.
L’estate degli eventi musicali a Villa Dante, inaugurata con Emma Marrone non è ancora terminata proseguendo con i Planet Funk, gruppo elettronico-dance di livello internazionale.
Qualcosa è sembrato muoversi in questa estate messinese. I concerti a Villa Dante hanno attirato molti giovani dalla provincia e dalla vicina Calabria. Finalmente la Villa Dante viene rivalutata ed i suoi spazi utilizzati per eventi pubblici di un certo rilievo. I lavori avvenuti negli anni scorsi nella Villa per recuperare gli spazi lasciano tuttavia un’amarezza a seguito dell’abbandono subito successivo cui sono stati nuovamente lasciati. Organizzare concerti come quelli di quest’estate è un’iniziativa positiva ed importante nel tentativo di far vivere ai messinesi, e non solo, una villa, la più grande di Messina, che continua ad essere un corpo estraneo alla città, persino pericoloso per la sicurezza dei cittadini. La villa, ricca di spazi ed ambienti interessanti, dovrebbe essere invece recuperata all’utilizzo da parte dei cittadini con iniziative come quelle di cui siamo testimoni in queste settimane.