FESTA DEL CORPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA A MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, è stato celebrato anche a Messina, nella saletta Teatro della Casa Circondariale, il 193° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria, erede del Corpo delle Guardie Carcerarie, fondato nel 1873, riformato nel 1890 in Corpo degli Agenti di Custodia delle Carceri. Quasi due secoli di vita per la Polizia Penitenziaria Italiana che, nel 1922 passò dalle dipendenze del Ministero degli Interni a quelle del Dicastero di Grazia e Giustizia e che venti anni fa, era il 1990, assunse l’attuale denominazione con compiti di forza di polizia ad ordinamento civile.

A fare gli onori di casa è stato il Direttore della Casa Circondariale, Calogero Tessitore. Presenti, tra gli altri il Prefetto, Francesco Alecci, il Questore Vincenzo Mauro, il Procuratore Generale Nello Cassata, l’assessore comunale alle politiche sociali, Pinella Aliberti, che ha rappresentato il Sindaco, l’assessore provinciale Martelli, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Maurizio Detalmo Mezza Villa, il Comandante della Guardia di Finanza, Decio Paparoni, il Comandante del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza, Joselito Minuto, il Comandante del Distaccamento Marina, Pasquale Bardetta, l’Ispettore dipartimentale del Corpo Forestale, Carmelo Di Vincenzo, il Comandante della capitaneria di Porto, Nunzio Martello.

In tutta Italia gli Istituti sono 206. A Messina, come ha precisato il Comandante di Reparto, Antonella Machì, “i reclusi, alla mezzanotte di ieri, sono 387, 46 donne. Nel 2009 sono stati garantiti 583 ingressi da altri Istituti e 706 dalla libertà, 197 dismissioni, 848 trasferimenti, 258 arresti domiciliari 28 detenzioni domiciliari, 9 affidamenti in prova. Il personale che presta servizio è di 170 unità effettive”.

Numeri ufficiali che, però, palesano la carenza di organico alla quale “molti degli operatori – ha concluso il Comandante Machì, hanno sopperito con la buona volontà, la dedizione ed il sacrificio del proprio tempo”.

Il Direttore Tessitore ha salutato i presenti anche a nome del Direttore dell’O.P.G. di Barcellona, Nunziante Rosania, e del Direttore della Casa Circondariale di Mistretta, Teresa Monachino. “Dirigo questa struttura da sette anni, ed in questo tempo mi sono reso conto delle difficoltà ma, anche, delle enormi potenzialità. Numerosi sono gli obiettivi raggiunti, ma parecchi anche i traguardi da centrare. Mi piace ricordare – ha proseguito Tessitore – come sia diminuito il numero dei piantonati per motivi di salute da quando è stato potenziato tutto il reparto sanitario con l’inaugurazione, soprattutto, di una moderna ed attrezzata sala operatoria. In tempi brevi l’Organizzazione Ospedaliera Papardo-Piemonte metterà a nostra disposizione 4 posti letto per i casi più gravi per i quali sarà necessario il trasporto all’esterno per l’effettuazione di interventi chirurgici particolarmente delicati. Parallelamente a ciò si deve aggiungere la maggiore offerta di attività trattamentali che si è resa possibile grazie alla collaborazioni con enti, scuole ed associazioni di volontariato. Tra i principali obiettivi la ristrutturazione del reparto Cellulare, chiuso dallo scorso mese di gennaio. Si tratta di circa 200 posti che speriamo di potere usufruire al più presto. In questo contesto appare evidente l’impegno del Corpo di Polizia Penitenziaria che, giornalmente, va incontro ad una forte esposizione psicologia e fisica, nel contatto diretto con la varia umanità presente all’interno del carcere. A tutti loro – ha concluso Tessitore – va tutta la mia gratitudine”.

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