FQTS SICILIA - SEMINARIO REGIONALE A CALTANISSETTA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

E’ in programma per il 6 e 7 luglio prossimi, l’avvio del percorso formativo FQTS (Formazione Quadri del Terzo Settore) in Sicilia, che si terrà a Caltanissetta nella prestigiosa sede di Palazzo Moncada.

Il percorso formativo nel suo complesso prevede l’implementazione di attività di ricerca e di analisi dei fabbisogni territoriali, seminari regionali e interregionali, incontri con i responsabili nazionali del progetto, sperimentazione di reti d’intervento su mirati obiettivi di crescita. La finalità preminente è, quindi, l’infrastrutturazione sociale del Meridione, la formazione dei nuovi quadri dirigenti, intesa come volontà di sviluppo per l’intero Sud Italia.

 

Il percorso prevede tre Seminari Regionali con le attività dei tre laboratori: ricerca sociale, progettazione partecipata e comunicazione sociale, cui parteciperanno corsisti provenienti da tutte le province siciliane, “leader o aspiranti leader dei quadri del Terzo Settore” appartenenti al variegato mondo dell’associazionismo, della cooperazione sociale e del volontariato. 

 

Uno di questi Seminari si è scelto di farlo a Caltanissetta per coinvolgere un territorio da sempre molto interessato a questi temi. All’interno del seminario è prevista una sessione, l’Agorà, che  avrà come tema “Le ripercussioni della crisi economica e finanziaria in Sicilia. Strategie e proposte del Terzo Settore siciliano” e si svolgerà la mattina del 7 Luglio, dalle ore 9 alle ore 13. 

Dopo i Saluti Istituzionali, la prima sessione avrà il suo inizio alla presenza di Mauro Giannelli, Coordinatore nazionale Progetto FQTS. Successivamente il Prof. Vincenzo Provenzano – dell’Università degli Studi di Palermo – affronterà il tema “Crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario”. Si discuterà delle esperienze di economia sociale e le risposte del Terzo Settore alla crisi, con un confronto diretto tra gli amministratori locali e provinciali, le organizzazioni del Terzo Settore e gli stakeholders.

 

FQTS 2012 - ADI 610 - è un Progetto promosso dalle più importanti reti del Terzo Settore nazionale, Ente capofila è il Forum del Terzo Settore, partner ConVol, CSV Net e la Consulta Nazional del Volontariato, il progetto è finanziato dalla Fondazione con il Sud e coinvolge sei regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna. 

FQTS costituisce il prosieguo, ed anche l’evoluzione, di due precedenti percorsi formativi già finanziati dalla Fondazione con il Sud. L’obiettivo è quello di investire sulla formazione per accrescere e migliorare le competenze organizzative e gestionali dei quadri dirigenti del Terzo Settore.

 

In particolare, il percorso si snoda su due livelli: da un lato l’impatto della crisi economico-finanziaria sulla Sicilia e il modo in cui il Terzo Settore può essere una risposta efficace nel fronteggiarla mediante la costruzione di sistemi di economia sociale che mettano insieme profit e no profit, agenzie pubbliche e private; dall’altro le forme di partecipazione e di coinvolgimento delle comunità esplorate attraverso l’utilizzo di metodologie attive che provino, nel corso delle Agorà, a sperimentare processi di democrazia partecipativa e deliberativa.

Dopo una prima disamina di carattere generale, in cui verranno descritti gli elementi di scenario che hanno determinato la crisi e le ripercussioni nella regione siciliana, verranno presentate esperienze significative di modelli di economia sociale già avviati nell’isola e a partire da questi si cercherà di formulare alcune proposte da parte del Terzo Settore siciliano alle istituzioni (2°seminario). Successivamente il tema della crisi verrà declinato su due macro temi:

a) territorio e ambiente: la mancanza di tutela e di messa in sicurezza da parte delle istituzioni e della comunità, negli ultimi 50 anni, ha provocato danni irreparabili e di conseguenza la necessità di costruire modelli di intervento sistemici che tengano conto sia delle caratteristiche geo-morfologiche dei luoghi ma anche della capacità che essi hanno di diventare volano di sviluppo economico, sociale e culturale (in un successivo seminario);

b) welfare  e stato sociale che, in Sicilia, a 12 anni dalla promulgazione della L.328/00, continua ad essere un sistema fortemente residuale e sussidiario e che invece potrebbe diventare un elemento di sviluppo sociale ed economico qualora venissero potenziati e innovati i servizi e gli interventi di cura e presa in carico delle persone determinando un duplice risultato: una risposta concreta al biso-gno sociale e un aumento dei livelli di occupazione (in un quarto seminario).

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