FRANGE DEL CENTRO SINISTRA DA ANNI CONTRO LE BASI NATO.SIGONELLA: LOMBARDO, "LA REGIONE VICINA AI LAVORATORI LICENZIATI"

IL PRESIDENTE LOMBARDO
PALERMO- "La Regione siciliana sara' vicina ai 62 lavoratori di Sigonella licenziati per esubero". Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sulla ormai nota vicenda dei lavoratori siciliani posti in esubero dalle forze armate Usa operanti sul territorio regionale.
"Questi lavoratori - ha proseguito Lombardo - godono gia' di un diritto importante, infatti una legge nazionale del 1971 prevede che, in caso di dismissioni delle basi USA in Italia, i dipendenti sarebbero assunti nei ruoli dello Stato, ma e' a tutti noto che in Sicilia molte competenze sono attribuite alla Regione, ed e' proprio di questi giorni un ordine del giorno presentato dall'onorevole Dino Fiorenza e approvato dall'Assemblea regionale siciliana, che impegna il governo a trattare la delicata vicenda nella prossima conferenza Stato - Regione".
Il Presidente Lombardo ha poi aggiunto: "Faremo di tutto per fare in modo che accettino la nostra proposta, di fatto senza spesa aggiuntiva per l'Amministrazione regionale, la Sicilia avra' a disposizione professionalita' di alto livello".
Questo il comunicato dell’Ufficio Stampa della Presidenza della Regione siciliana.
Ne prendono atto le frange del Partito Democratico che spesso si sono agitate, a fianco di gruppi dell’estrema sinistra, in chiassose manifestazioni di piazza contro le basi NATO.
Se tutti fossero meno rissosi, meno prepotenti, meno arroganti e lavorassero in sinergia, con umiltà e con decisione, non avremmo certamente le drammatiche situazioni che le cronache annotano, dalle cave di pomice delle Eolie ala Base NATO di Sigonella.