GIORNATA DI STUDIO SUL WELFARE A GALATI MAMERTINO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Il Comune di Galati Mamertino, presso l’azienda agrituristica “La Margherita” di Galati Mamertino, in provincia di Messina, giovedì 23 febbraio, dalle 9 alle 18, in collaborazione con il Cesv - Centro Servizi per il Volontariato di Messina, e il patrocinio e cofinanziamento dell’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana, organizza una Giornata di studio sul tema “Legge 328/2000: prospettive di Welfare locale”. L’iniziativa nasce dall’esigenza di riflettere da un lato sulle modalità di attuazione del welfare locale alla luce delle politiche federaliste; dall’altro sui servizi alla persona erogati nel Distretto socio-sanitario D31. In particolare si approfondiranno le problematiche emergenti nel campo della non autosufficienza, sia in riferimento ai temi della disabilità che della terza e quarta età, le politiche dell’infanzia e dell’adolescenza, l’integrazione tra le politiche socio-sanitarie, del lavoro e dell’istruzione.

Tra gli interventi, quelli di Ugo Ascoli, professore di Sociologia – Università Politecnica delle Marche, di amministratori, deputati regionali e di presidente e direttore Cesv, Antonino Mantineo e Rosario Ceraolo, della consulente per la Formazione Maria Lucia Serio e dell’attivatrice territoriale Tania Poguisch.

L’esperienza della programmazione partecipata nel territorio, il ruolo del volontariato e del terzo settore, delle istituzioni locali, dell’ASP e la centralità della cittadinanza rendono necessario un momento di confronto e di analisi che si avvalga della partecipazione e della riflessione della componente politica, di quella tecnica, dei soggetti istituzionali e non che operano nel territorio.

 

La giornata di studio  prevede 2 sessioni  di lavoro e si pone i seguenti obiettivi:

  • approfondire le politiche sociali;
  • effettuare una riflessione approfondita con tutti gli attori sociali coinvolti sullo stato del welfare locale, sullo stato di attuazione e di implementazione delle politiche sociali;
  • incentivare l’incontro e lo scambio di esperienze tra gli attori istituzionali e non;
  • sensibilizzare la cittadinanza e gli organi di informazione sulle urgenze, le necessità ed i bisogni della comunità locale;
  • promuovere un effettivo coinvolgimento di tutte le componenti del terzo settore nella fase di programmazione ma anche di implementazione e di valutazione delle politiche sociali territoriali.
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