IL CAFFE' LETTERARIO PICKWICK DI MESSINA APRE LE PORTE AL CIRCOLO "LIBERTA' E GIUSTIZIA"
DI FRANCESCA BARBERA
Si presenta alla città con un incontro su “l’Italia dei diritti perduti”, il Circolo Libertà e Giustizia.
Introdotto dalla docente Giusi Furnari, dell’Università di Messina, coordinatrice locale del Circolo “LeG”nato recentemente in città il Circolo, persegue da anni un progetto di rinnovamento della politica e ha seguito con attenzione e spirito critico e in tutte le sue fasi il lungo processo che ha portato alla nascita del Partito Democratico.
E’ nell’ottica di promuovere una nuova cultura della politica, di discutere e confrontarsi sui temi sensibili della democrazia. e della cittadinanza. Presieduta da Sandra Bonsanti, il circolo Libertà e Giustizia, si muove tra politica e urgenza di democrazia promuovendo convegni, incontri,appelli.
Sei anni di vita, alcune vittorie alle spalle e, in cantiere,progetti e iniziative per dare voce alla società civile.
Su questa linea Valerio Onida, docente di Giustizia costituzionale - Università Statale di Milano, presidente emerito della Corte costituzionale, ufficio di Presidenza LeG e Simona Beverelli hanno illustrato dopo l’attenta presentazione della coordinatrice LeG di Messina la professoressa Furnari la proposta che “Libertà e Giustizia” si sente di avanzare al mondo politico, alle comunità scientifica,agli amministratori, agli imprenditori,al mondo accademico e culturale dell’intero Paese…<< Si dia vita, non al ponte, ma a quel Piano urgente di prevenzione e difesa suolo di cui il Paese ha bisogno>> Quel Ponte, che altrimenti crescerebbe sui “piedi di argilla”. Questa la posizione del circolo LeG che ha sapientemente analizzato tale questione durante l’incontro che ha registrato una larga partecipazione.
Importanti, le sfide che si è imposto di affrontare il circolo Libertà e Giustizia per il nuovo anno :
attraverso il web e i numerosi circoli lavorerà per creare una grande comunità civile, laica e indipendente al fine di far crescere un Italia migliore; sul piano politico e delle riforme incalzerà le forze politiche in Parlamento affinché rispettino una nuova legge elettorale e una legge sul conflitto di interessi.