IL COMMIATO DEL PROVVEDITORE AGLI STUDI CATALDO DINOLFO
Nel momento in cui lascio l’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina per collocamento in pensione, a decorrere dal 1° dicembre 2011, desidero rivolgere un doveroso saluto di commiato a tutti coloro che mi hanno accompagnato nell’assolvimento dei compiti demandatimi.
In qualità di figura apicale dell’organizzazione scolastica provinciale, desidero innanzitutto esprimere un sentimento di particolare e profonda riconoscenza al personale dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che opera con impegno, grande professionalità e spirito di servizio, ed in particolare all’Ufficio di Segreteria, per la riservatezza e la fedeltà manifestatemi.
A tutti i Dirigenti scolastici e a tutti i docenti della comunità scolastica messinese rivolgo il mio più sentito e incondizionato apprezzamento, per l’alta responsabilità dimostrata nell’individuare soluzioni, nel costruire prospettive, nel promuovere le energie e le potenzialità esistenti in ciascun alunno, assicurando ad ognuno il pieno successo formativo.
Altrettanto apprezzamento esprimo al personale A.T.A. ed ai solerti e diligenti Direttori dei servizi generali e amministrativi, per aver offerto solide e rassicuranti garanzie nell’istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili.
Un riconoscimento sincero va alle scuole paritarie private che concorrono con le scuole statali al sistema d’istruzione nazionale.
Agli studenti che rappresentano l’anticipazione militante dell’avvenire, la passione per ciò che è possibile per tutti, l’inizio di quel mondo che riflette nel presente qualcosa del futuro, auguro di mantenere una visione positiva della scuola e dell’istruzione e il riconoscimento della sua legittimità importante e decisiva nel sostenere loro dall’infanzia al giusto momento dell’inserimento nel mondo del lavoro.
Desidero esprimere un sentimento di profonda gratitudine a S.E. Mons. Calogero La Piana, Arcivescovo di Messina, per la grande e profonda umanità manifestata durante i devastanti eventi alluvionali e per il coraggio d’infondere continua speranza nella popolazione messinese.
Il mio ossequio va a S.E. dott. Francesco Alecci, Prefetto di Messina, la cui personale conoscenza, nella già comune esperienza siracusana, mi ha consentito di apprezzarne le alte qualità nello svolgimento del delicato ed importante compito di promuovere e consolidare le sinergie presenti sul territorio, a garanzia dei diritti dei cittadini.
Un saluto deferente rivolgo ai rappresentanti degli Enti locali, alla Provincia Regionale nella persona del suo Presidente, on. avv. Giovanni Ricevuto, e ai Sindaci dei Comuni messinesi, in particolare al Sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, alle Autorità Civili e Militari, alla Magistratura, alle Forze Politiche, all’Assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, prof. Mario Centorrino, custode attento delle prerogative che discendono dallo Statuto Speciale, al mondo Imprenditoriale, al privato sociale ed al Volontariato per la sincera e fattiva collaborazione nel promuovere iniziative, attività e progettualità interistituzionali.
Preziosa, inoltre, si è rivelata la collaborazione degli Organi di stampa, ai quali desidero esprimere la mia riconoscenza per aver assicurato un’informazione tempestiva ed efficace sulle iniziative attivate.
Altrettanta riconoscenza manifesto nei confronti delle Organizzazione sindacali e dei suoi rappresentanti, per aver assicurato, pur nelle disparità di vedute, un’incisiva e costante collaborazione nell’affrontare le delicate problematiche gestionali dell’Amministrazione scolastica.
Un affettuoso saluto, infine, va ai colleghi della Direzione e degli Uffici territoriali, al Direttore regionale, ed in particolare al corpo ispettivo, per la comprovata competenza nello svolgimento dei compiti funzionali al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia della pubblica amministrazione, oltre a quelli di regolazione, di prevenzione, di anticipazione delle eventuali patologie del sistema scolastico attraverso impulsi di natura tecnica, culturale, professionale, e a tutti i soggetti, enti e istituzioni che operano per il miglioramento del sistema scolastico regionale.
A Gustavo Ricevuto, indimenticato Provveditore agli Studi di Messina, a cui mi lega una fraterna amicizia, vadano il mio apprezzamento e la mia stima incondizionati, per aver ispirato la mia condotta con le sue alte qualità professionali, culturali ed umane.
Auspico alla provincia di Messina, alla sua gente, le migliori fortune ed alla Scuola messinese l’augurio di poter mantenere il proprio ruolo di “ascensore sociale”, offrendo pari opportunità ed equità d’accesso a ciascun alunno, a ciascuno studente.