IL FASCINO DELLA BELLEZZA E DELL’ARTE NELLA “NOTTE ROSA” SULLO IONIO
DI EMILIO FALVO
A Trebisacce, perla dell’alto Jonico calabrese, e’stata celebrata la prima “Notte Rosa” del meridione italiano, un evento al femminile che ha reso omaggio alle donne non conservatrici di tradizioni, ma portatrici di cambiamento e di sviluppo dell’intera societa’.
La “Notte Rosa”, che ha preso lo stesso titolo della famosa canzone di Umberto Tozzi, ha ricordato a tutti la somiglianza della donna d “un’alba splendente dopo una notte di pioggia”.
Il corso principale e’ stato decorato con nastri rosa di contorno a seriografie delle donne piu’ importanti del secolo scorso.
Nei pressi del corso A.Lutri si sono susseguite sfilate di moda, concerti, giocolieri,degustazioni di piatti tipici arabi a cura dell’associazione Nove Lune ed al coinvolgimento diretto di una folla di extracomunitari.
A partire dalla mezzanotte e’ iniziato il concerto Tour di Radio Cuore con la presenza di Marco Armani,Irene Fornaciari,3Divas, Alexia, Thomas Graziosi ed Alessia di Francesco del programma di Canale 5 “Amici”.
Sul lungomare si sono esibiti “I Grilli” ed altri gruppi musicali locali, per concludere all’alba con la degustazione di cornetti e cappuccino.
Altri eventi di rilievo sono stati “Archeogiocando”, una ricerca dei bambini sulla figura dell’archeologo e delle sue pratiche, e lo spettacolo “Bulli e Pupe” alla Piazzetta Lungomare, una kermesse originale con bolle di sapone. L’obiettivo dell’evento “Archeogiocando” e’quello di conoscere l’attivita’di scavo archeologico, rintracciando i reperti e riportandone la posizione in uno schema prestampato della stratigrafia simulata.
E’ stato stabilito anche uno spazio culturale con la presentazione del libro “La Verita’,Vi prego,sulla Danza”della prima ballerina alla Scala di Milano , Mariafrancesca Garritano “Mary Garret”.
Il sindaco avv. Franco Mundo, nel ringraziare tutti gli amministratori ,ha espresso viva soddisfazione per il notevole risultato conseguito dopo neanche tre mesi dall’insediamento.
Altrettanto soddisfatti sono stati gli albergatori di Trebisacce ed i titolari di altre strutture recettive per la registrazione di un incremento di presenze rispetto agli anni precedenti.
La donna e’ unica dappertutto e questo evento ha voluto rivalutare la donna meridionale, senza nessun tipo di distinzione.
Nel territorio calabrese la donna non e’ quella vestita di nero e descritta in modo errato da alcuni pseudo-intellettuali, ma una donna che urla al mondo intero il fascino della sua liberta’ e della sua emancipazione
morale e culturale.
Un evento memorabile, quindi, dedicato all’ ”arte di esser donna”, perche’la donna e’ considerata “l’ altra meta’ del cielo”.