IL PROF. BARBERI SUL NEONATO TRASFERITO IN TRE OSPEDALI
In relazione alla vicenda che nei giorni scorsi ha visto coinvolto un neonato nato al Papardo e trasferito prima al Piemonte e poi al Policlinico, il Prof. Ignazio Barberi, direttore dell’unità operativa complessa di patologia e terapia intensiva neonatale dell’AOU “G. Martino”, ha dichiarato:
“In riferimento al caso del neonato Coco Gabriel, trasferito dall’ Ospedale Papardo all’Ospedale Piemonte e successivamente presso l’ UOC di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico, vorrei evidenziare che, essendo l’AOU centro di riferimento di terzo livello per diversi settori ed in particolare per quello dell’emergenza, è l’inevitabile destinatario dei casi più complessi che non hanno trovato soluzione nei presidi ospedalieri della Provincia e delle Province limitrofe. Nel caso specifico il trasferimento del neonato, comunque in condizioni gravissime sin dalla nascita, era stato motivato dal fatto che solo presso l’UO di Patologia e Terapia Neonatale e Pediatrica del Policlinico sono disponibili i presidi necessari al trattamento dell’ipertensione polmonare del neonato (ossido nitrico e ventilazione ad alta frequenza)”.
Una precisazione che evidenzia l’attenzione posta per un caso che si presentava allarmante e che attesta la mirata strategia dei medici impegnato nelle strutture ospedaliere messinesi.