ILLEGITTIMO IL COMMISSARIAMENTO DELL'ISTITUTO CASE POPOLARI DI CATANIA?
“Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto autonomo case popolari di Catania è occupato …abusivamente da un commissario straordinario” lo denunciano i deputati regionali del Pdl, Fabio Mancuso e Pippo Limoli, i quali, con un’interrogazione urgente depositata oggi all’Ars, chiedono all’assessore alle infrastrutture e al presidente della Regione, di porre fine a “questa situazione illegittima” e di “procedere con urgenza, nel rispetto delle leggi, alla nomina del nuovo CdA”.
L’organo amministrativo dell’Istituto catanese era stato commissariato nell’attesa che i vari enti preposti, dal Municipio di Catania alla Provincia regionale etnea, fossero nelle condizioni di esprimere i nomi di propria spettanza. Questa gestione pro tempore, affidata all’ingegner Antonio Leone, è stata ora prorogata di altri sei mesi dal presidente della Regione. Nel loro atto ispettivo, Limoli e Mancuso, citando norme e regolamenti pertinenti, definiscono “un abuso” il provvedimento di proroga per il commissario straordinario; e ancor più illegittimo “poiché del tutto immotivato”, visto che le varie amministrazioni locali hanno già provveduto alla designazione dei propri rappresentanti in seno al CdA.
Quindi, ricordando fra l’altro che “il presidente della Provincia di Catania, con raccomandata del 26 gennaio scorso, ha diffidato la Regione, nella persona del suo legale rappresentante, Raffaele Lombardo, ad adempiere entro 15 giorni alla ricostituzione del Consiglio d’amministrazione dello Iacp”, Mancuso e Limoli sollecitano il provvedimento anche per evitare “il ricorso alla vie legali e il conseguente aggravio per l’erario”.