ILLUSTRATO PIANO INTEGRATO DI SVILUPPO TERRITORIALE -"NEBRODI CITTA' APERTA"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

È stato presentato nel corso della conferenza stampa  presso l’Aula Consiliare del Comune di S.Agata di Militello, il nuovo strumento programmatico PIST - Piano Integrato di Sviluppo Territoriale - Nebrodi Città Aperta. Una coalizione territoriale costituita il 27 Novembre scorso in seguito alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, di cui fanno parte 36 Comuni dell’area Nebroidea, l’Ente Parco dei Nebrodi e la Provincia Regionale di Messina.

“Il piano integrato di sviluppo territoriale – ha spiegato soddisfatto il sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso - rappresenta la conclusione del percorso del Piano Strategico che permetterà di uniformare il territorio e accedere ai finanziamenti previsti dai nuovi fondi strutturali orientati verso una strategia di sviluppo integrato del territorio per il miglioramento della qualità della vita”.

All’incontro hanno preso parte i quattro soggetti rappresentanti la coalizione PIST: Il sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, capofila del Piano Strategico dei Nebrodi, “Città Aperta”, l’assessore all’Attuazione del Programma e Pianificazione Strategica, Michele Bisignano, in rappresentanza della Provincia, per il Parco dei Nebrodi, il Commissario Straordinario dell’Ente, Antonino Ferro e il sindaco di Longi, Alessandro Lazzara, rappresentante del Piano Quadro d’Azione: “Le città della Montagna dei Nebrodi”. Alla conferenza erano presenti anche il Direttore dell’Ente Parco dei Nebrodi, Massimo Geraci, il presidente dell’”Unione dei Nebrodi” e sindaco di Caronia, Giuseppe Collura, il Direttore del Piano Strategico dei Nebrodi, Giuseppe Contiguglia e il coordinatore del Dipartimento Programmazione della Provincia regionale di Messina, Franco Alibrandi.

“Questa nuova programmazione si propone di valorizzare il patrimonio di risorse esistenti e armonizzarle con la qualità ambientale del territorio. Il Parco – ha spiegato il Commissario Antonino Ferro – metterà a disposizione della coalizione un nucleo di risorse umane, con le proprie esperienze per offrire un valido supporto alla nuova programmazione territoriale di sviluppo locale”.  

Il piano di sviluppo territoriale emanato della Dipartimento Programmazione al fine di condividere le politiche europee di Sviluppo Urbano Sostenibile in coerenza con le scelte strategiche dell’obiettivo globale dell’Asse VI del PO FESR 2007/2013, si propone di “Potenziare i servizi urbani nelle aree metropolitane e nei medi centri” e “Creare nuove centralità e valorizzare le trasformazioni in atto, realizzando nuovi poli di sviluppo e servizio di rilevanza sovra-locale”.

Nel suo complesso l’obiettivo specifico del PIST intende produrre impatti positivi in termini di sviluppo dell’offerta di città e di crescita della domanda nei confronti delle funzioni più qualificate.

“La Provincia metterà a disposizione il proprio Piano Territoriale Provinciale – ha detto l’assessore Michele Bisignano – con un valido supporto tecnico al fine di individuare nuove ipotesi di sviluppo infrastrutturale coerente con le strategie del Piano Strategico dei Nebrodi”.

L’incremento e la diffusione di centri erogatori di servizi alle imprese intende produrre la creazione di nuova occupazione nel settore dei servizi vendibili e la modificazione, in favore di settori a più alta produttività, della demografia imprenditoriale dell’area di riferimento, anche attraverso l’insediamento di nuove imprese in parchi/poli scientifici e tecnologici.

Particolare attenzione è posta alla riqualificazione e sostenibilità del sistema del welfare ed alla promozione dei diritti di cittadinanza dei soggetti a rischio di esclusione sociale, attraverso il rafforzamento dell’economia sociale e dei servizi alla persona. Si garantirà, in tal modo, secondo standard quali-quantitativi, un’offerta di servizi in grado di assicurare qualità della vita soprattutto alle fasce più svantaggiate.

Dal punto di vista ambientale l’obiettivo mira prioritariamente alla tutela della salute dei cittadini attraverso la promozione di un sistema di trasporto pubblico sostenibile e la diffusione di certificazioni ambientali per i servizi pubblici. Benefici positivi sulla salute della popolazione potranno derivare dall’integrazione degli interventi relativi alla mobilita urbana, percorsi pedonali, piste ciclabili con quelli sostenuti per la realizzazione di sistemi di trasporto pubblico a guida vincolata ed a bassa emissione di inquinanti.

 

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