IMMIGRAZIONE, ROMAGNOLI (PDL): L'EUROPA NON PUÒ VOLTARE LE SPALLE ALL'ITALIA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo


"L'emergenza immigrati è sotto gli occhi di tutti, inutile nascondersi dietro ipocrisie che possono soltanto nuocere alla razionale risoluzione del problema. La solidarietà verso chi fugge dalla povertà, da regimi dittatoriali o da Paesi afflitti dalla guerra è senza dubbio totale; tuttavia, non è pensabile che l'Italia debba essere l'unico Paese in Europa a farsi carico di tutti coloro che dal Nord Africa raggiungono il Vecchio Continente". Sono parole di Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Le parole del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi possono sembrare dure, e certamente sono già state strumentalizzate dall'opposizione vecchia e nuova; ma il nostro premier colpisce nel segno quando dice che o l'Europa è unita anche di fronte alle emergenze come quella dell'immigrazione, oppure meglio ripensare ai nostri rapporti al  suo interno. A che serve una Europa che - come ha detto ieri il ministro Maroni da Bruxelles - è solo un'espressione geografica, e non una squadra coesa di Paesi pronti ad aiutarsi gli uni con gli altri quando ce n'è forte bisogno?".

"E' vero, l'Italia è uno dei membri fondatori dell'Europa - ricorda Romagnoli -, e non si dovrebbe pensare a tornare indietro nella Storia. Da questo punto di vista le parole di Napolitano sono condivisibili. Ma non siamo certo disposti a subire prepotenze in nome di una scelta ideale e  di decisioni politiche nate sulla scia di un nostro sentimento autentico, che però non ha dato e non dà buoni frutti. Purtroppo, certi poteri forti all'interno del nostro Paese continuano a picchiare duro nei confronti del presidente Berlusconi, irresponsabilmente, perchè per le loro mire meschine indeboliscono la nostra posizione a livello internazionale. E' ora di dire basta alle trappole costruite da certe toghe rosse, basta ai continui e insopportabili comizi elettorali di Gianfranco Fini, basta ad un'Europa che ci snobba, che ci volta le spalle, che ci lascia soli. E' tempo di cambiare: confermiamo la fiducia al nostro presidente Berlusconi  - conclude l'esponente PdL - e ci riconosciamo nella sua politica, così come in quella dei ministri Maroni e Frattini".

 

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post