IN SICILIA CON AIELLO ASSESSORE L’AGRICOLTURA TORNA A SPERARE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

francesco-20aiello.jpgPalermo - "Forse lo Stato avra' la possibilita' di risanare le sue casse, ma gli agricoltori non hanno piu' ossigeno e, se dovranno pagare anche l'Imu crolleranno definitivamente". Francesco Aiello, assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, dichiara inoltre di aderire a tutte le campagne di mobilitazione contro "una tassa che il governo nazionale fa intendere come locale, ma che di municipale non ha nulla, visto che gli introiti saranno destinati allo Stato". Poi incalza "Mi faro' promotore con le altre Regioni meridionali dell'azzeramento. Perche' l'Imu non ha nulla di etico. Se le aziende fossero sane e con bilanci in positivo, non avrei nulla da eccepire. Ma, in momento di crisi, cosi' forte del settore, come puo' pensare il governo centrale di far pagare centinaia e migliaia di euro alle aziende agricole? La tassazione li metterebbe definitivamente in ginocchio e ne decreterebbe la chiusura dell'attività".

"L'impatto dell'Imu in agricoltura - sottolinea l'assessore sarebbe devastante. Spero che il governo nazionale non insista su questa strada perche' la Sicilia, accanto agli agricoltori e alle sue rappresentanze sindacali, sarà in prima linea nella sua offensiva".

Sindacati, Associazione regionale degli allevatori siciliani (Aras) e Regione hanno sottoscritto intanto un accordo per avviare a soluzione la vertenza dei dipendenti dell'associazione a causa degli stipendi maturati non ancora pagati. Al tavolo, l'assessore delle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana Francesco Aiello, il commissario dell'Aras Massimo Sessa, i segretari regionali delle organizzazioni sindacali, Salvatore Tripi di Flai-Cgil, Fabrizio Colonna della Fai Cisl, Gaetano Pensabene della Uila-Uil e Salvatore Cannella della Confderdia Sicilia. Si e' convenuto unanimamente che per superare l'emergenza e assicurare la ristrutturazione e il rilancio dell'Aras e' necessario liberare risorse attualmente congelate.

L'assessore Aiello si e' impegnato a presentare martedi' prossimo all'Assemblea regionale un emendamento per superare l'applicazione dell'articolo 128 della legge regionale 11 del 2010, che prevede il saldo del 40 per cento dell'anno di riferimento, liquidabile solo dopo la rendicontazione delle spese effettuate, cosi' come stabilito dalla normativa. Approvato l'emendamento potranno essere liquidate le spettanze 2011.

Altro intervento produttivo a Mazara del Vallo, dove, dopo aver incontrato il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, il presidente dell'Osservatorio della pesca per il Mediterraneo Giuseppe Pernice e il presidente del Distretto produttivo della pesca, Giovanni Tumbiolo, ringraziandoli e complimentandosi per la grande vetrina "Slow Sea Land", dedicata alle produzioni agroittiche siciliane d'eccellenza, l'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Francesco Aiello ha partecipato alla seduta della Commissione per le Politiche agricole e Affari comunitari e internazionali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta dall'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione Puglia, Dario Stefano.

Aiello ha aperto il suo intervento rappresentando il dramma dei 19 pescatori della marineria mazarese sequestrati in Libia: "Spero che la vicenda si chiarisca quanto prima. C'e' gia' un'interlocuzione tra le istituzioni libiche e il governo della Regione per capire ed essere rassicurati sulle condizioni dell'equipaggio".

In tema pesca l'assessore ha detto: "Alla luce della fortissima criticita' che investe tutti i settori produttivi e dell'impoverimento delle famiglie, la Regione e' preoccupata per il futuro della pesca, dell'acquacoltura e di tutte le filiere collegate, che sono fonte di occupazione diretta e indiretta per il nostro territorio. Pesca e agricoltura sono due pilastri della nostra economia. Le marinerie sono in profonda crisi, vivono il dramma dei costi di gestione e non ce la fanno piu'. La via del rilancio non puo' che passare dall'equilibrio degli interessi con un governo unito sul fronte della tutela dell'ambiente, del mare e delle sue risorse".

 E sulla capacità creativa e gestionale dell’Assessore Aiello si confida per rispondere con fatti alle bacchettate dell’UE.

Dall’intervento d’Aula di Nino D’Asero “Fondi Ue e Agricoltura, un grido d’allarme”:

 “Chiedo formalmente che l’Ars si mobiliti nei confronti del governo regionale e di quello nazionale: occorrono serie iniziative per far fronte a queste due emergenze” lo ha detto il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D’Asero, nel corpo del suo intervento d’Aula di questo pomeriggio.

D’Asero, per quanto riguarda l’emergenza causata dalla mancata utilizzazione dei fondi comunitari ha ricordato le parole “del commissario europeo che è stato chiarissimo: la Sicilia è sostanzialmente a rischio. In base alla normativa, è sembrato possibile superare il disimpegno ma ora i tempi si sono ristretti ulteriormente e pare veramente irrealizzabile il riuscire a spendere i fondi entro fine anno”.

Per questo, il deputato catanese del Pdl chiede un piano straordinario di intervento “assieme a una simile iniziativa da mettere in atto per l’emergenza Agricoltura”.

D’asero annuncia anche la presentazione di ordine del giorno.

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