IN SICILIA SI COLPISCONO LE CATEGORIE PIU’ DEBOLI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Palermo, 25 ottobre 2010 –”Giù le mani dalle realtà sociali che tutelano le categorie deboli”.

Questo l’altolà del Parlamentare regionale del Popolo della Libertà, On. Marco Falcone, alle indiscrezioni trapelate sulla Manovra Finanziaria che, parrebbe,  voglia operare dei tagli agli organismi di tutela dei diversamente abili.

“Non riesco a comprendere perché – aggiunge il Parlamentare – alla vigilia di ogni Finanziaria, le cesoie minacciano, quasi come una  persecuzione, tutti quegli enti che, come l’Unione Italiana Ciechi, rappresentano uno straordinario punto di riferimento per categorie sociali che vivono con difficoltà la loro esistenza”.

“Auspico – conclude Falcone – che piuttosto che infierire sulle fasce deboli, si ponga veramente fine agli sprechi, non con inopportuni colpi ad effetto che ritornano al mittente come boomerang, ma mettendo mano alla riduzione degli uffici di Gabinetto, per esempio, o sopprimendo le consulenze esterne, atteso che in un Governo costituito da soli tecnici, teoricamente, tutti gli assessori che ricoprono i diversi ruoli, dovrebbero essere  degli esperti”.

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