L'ANTIPOLITICA MANDA IN TILT UOMINI VECCHI E PARTITI partiti...

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

I cattolici sono alquanto perplessi perché non riescono a comprendere come i Casini, i D’Alia, le Bindi, che tutti ritenevano apostoli e messaggeri del Vangelo di Cristo possano convivere con gli ex comunisti, ma sempre comunisti sono, che sono al vertice del Partito Democratico, come quel Bersani che non ha avuto esitazioni nel riaffermare che a Casini preferisce Vendola che dà l’annuncio di volersi sposare con il suo uomo ed ha, insieme a Bersani, il matrimonio fra gay nel programma politico di governo.

All’orizzonte, intanto, abbandonato il vascello fantasma dei pirati bersaniani, appare un moderno, elegante, aliscafo che naviga di tutta velocità, il rottamatore Matteo Renzi che, svecchiando la logora politica di sinistra, potrà essere l’innovatore ricostituente di uno schieramento che fa acqua da tutte le parti.

Ed intanto i Popolo delle Libertà che, con Alfano Segretario, svelenito da quegli elementi che tanto danno hanno arrecato al partito con i loro comportamenti impasto di arroganza, di narcisismo e di affarismo, sono responsabili della disaffezione di molti elettori che, adesso, con la nave che sembrava affondare, abbandonata da chi temeva di annegare nel mare torbido della bocciatura, ha ripreso a navigare con l’input delle grandi navi da crociera.

Perché si riprenda il dialogo con gli elettori in un clima di rinnovata fiducia, nel comune intento di servire l’Italia, e la Sicilia che è parte integrante dell’Italia, con spirito di servizio, anteponendo il bene comune agli interessi personali o di partito, realizzando quella coesione sociale e nazionale che con magistrale insegnamento è auspicata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al quale va il grato pensiero del popolo tutto per essere stato il più abile ed il più capace Uomo di Stato nel guidare l’Italia in un momento in cui sembrava dovesse precipitare negli abissi infernali traendola in salvo con la salutare ricetta Monti.

Le elezioni in Sicilia, dove, purtroppo, si registreranno astensioni e frammentazione di voti nei multi schieramenti che si preparano all’assalto di Sala d’Ercole e del Palazzo d’Orleans, saranno il primo ponte che consentirà di traghettare lo Stato dalla riva del fallimento della partitocrazia a quelle di una rigenerazione della classe politica per restituire l’Italia al suo ruolo di Nazione civile tra le più credibili nel firmamento europeo.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post